Servizio NCC: accordo strategico tra Regione, Comune e Camera di Commercio per semplificare le licenze
Il protocollo d'intesa definisce le responsabilità di ciascun attore istituzionale coinvolto nel procedimento
Un'importante svolta burocratica e organizzativa si appresta a ridisegnare il settore del trasporto pubblico non di linea. La giunta comunale di Catanzaro, nella seduta dello scorso 10 giugno, ha approvato lo schema di un Accordo di collaborazione istituzionale, autorizzando formalmente il sindaco Nicola Fiorita alla firma del protocollo.
L'intesa, siglata ai sensi dell'articolo 15 della legge 241/1990, vede uniti la Regione Calabria (rappresentata dal Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura e Politiche di Connessione Territoriale, Ing. Giuseppe Iiritano), il Comune di Catanzaro (nella persona del sindaco Nicola Fiorita) e la Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia (guidata dal presidente Dott. Pietro Falbo).
L'obiettivo cardine è ambizioso ma concreto: coordinare e semplificare le attività istruttorie collegate al rilascio dell'autorizzazione regionale per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente (NCC), introdotta di recente per fare fronte al forte incremento della domanda di mobilità sul territorio.
Come chiarito nelle premesse dell'accordo, la nuova competenza autorizzatoria della Regione Calabria – introdotta con la legge regionale n. 8 del 2025 a modifica della precedente disciplina del 2023 – non va a sostituire le storiche funzioni dei Comuni, ma inserisce un livello amministrativo aggiuntivo. Per evitare che questa novità si traducesse in un appesantimento burocratico per le imprese e i lavoratori del settore, gli enti hanno deciso di muoversi d'anticipo creando un canale di cooperazione snello e integrato.
I tre enti opereranno secondo principi stringenti: leale collaborazione, digitalizzazione, celerità dei tempi e, soprattutto, l'applicazione del principio del "fascicolo digitale unico", che eviterà alle aziende l'onere di dover duplicare la documentazione o subire verifiche ripetitive.
L'accordo stabilisce una vera e propria rivoluzione digitale per gli operatori. Le istanze per il rilascio del titolo NCC regionale dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma informatica del SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) territorialmente competente.
Una volta inserita nel sistema, la domanda verrà trasmessa in automatico e simultaneamente a tutte le amministrazioni coinvolte, azzerando i tempi di passaggio cartaceo dei documenti.
Il protocollo d'intesa definisce le responsabilità di ciascun attore istituzionale coinvolto nel procedimento:
- Regione Calabria: Sarà la cabina di regia dell'intero iter. Avrà il compito di gestire il procedimento, verificare la completezza formale delle domande trasmesse via SUAP, coordinare le istruttorie degli altri enti e, infine, adottare il provvedimento conclusivo di rilascio del titolo.
- Camera di Commercio: Si occuperà della spina dorsale professionale delle imprese. Spetterà all'ente camerale accertare la regolare iscrizione dell'azienda nel Registro delle Imprese e nel ruolo dei conducenti. Monitorerà inoltre nel tempo la permanenza dei requisiti, segnalando tempestivamente alla Regione qualsiasi anomalia o perdita dei diritti.
- Comune di Catanzaro: Manterrà un ruolo cruciale sul controllo del territorio. Gli uffici municipali si concentreranno sulle verifiche strutturali e logistiche della sede operativa e della rimessa dichiarata dall'operatore NCC. Nello specifico, il Comune controllerà la conformità urbanistica ed edilizia dei locali, la compatibilità della destinazione d'uso e l'assenza di vincoli ostativi.