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29/04/2026 ore 12.22
Attualità

Sicurezza sul lavoro, il Galilei di Lamezia vince tappa calabrese del concorso Cgil, Inca e Flc

Cinque ragazzi dello scientifico, in rappresentanza della provincia catanzarese, hanno realizzato un gioco da tavolo nella competizione nazionale che mira alla consapevolezza delle tutele

di Redazione

È stata la classe quinta D del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Lamezia Terme (Catanzaro), guidato dalla dirigente Antonella Cerra, ad aggiudicarsi la tappa calabrese del concorso “Dalla scuola al lavoro: la tutela prima di tutto” indetto da Cgil, Inca e Flc. I ragazzi sono stati premiati in occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul lavoro, nell’ambito delle celebrazioni per gli 80 anni di attività del Patronato INCA.

Lorena Galati, Manuel Pio Mercuri, Angela Perri, Gaia Riga e Francesco Saladino hanno vinto un assegno da mille euro realizzando un gioco da tavolo dedicato proprio alle regole della sicurezza del lavoro, con tanto di imprevisti.

Non sono stati da meno i loro compagni di altre quinte classi del Liceo Galilei che hanno progettato app, escape room e ideato formule di calcolo del rischio, nonché realizzato cortometraggi. Sono 365 in tutto le ragazze e i ragazzi che in tutta Italia hanno partecipato alle premiazioni, previste in contemporanea nei capoluoghi delle regioni più colpite da infortuni e morti sul lavoro in rapporto agli occupati.

“INCA, CGIL e FLC CGIL insieme - ha detto la Segretaria FLC CGIL Nazionale Graziamaria Pistorino - ricordano gli 80 anni dell'Inca con un concorso che non guarda solo agli anni passati, ma si rivolge alle generazioni future partendo dall’istruzione e puntando ai servizi e alle tutele per vedere nel futuro la sicurezza crescere ogni giorno”. “Negli studenti – ha aggiunto - ho visto un forte coinvolgimento emotivo, alcuni dei progetti riportano direttamente alla tragedia umana del perdere la vita sul luogo di lavoro, altri guardano all'analisi critica dei rischi. È stato veramente sorprendente cogliere nelle nuove generazioni questa grande serietà nell'affrontare il tema, ma anche una grande competenza e una grande passione emotiva”

“Promuovere sin dai percorsi formativi la cultura della prevenzione significa contribuire alla costruzione di una maggiore consapevolezza dei rischi e dei diritti, favorendo comportamenti responsabili nelle future generazioni di lavoratrici e lavoratori”, ha commentato il coordinatore INCA Calabria Giuseppe Guido. “Le scuole - ha aggiunto il Segretario Generale FLC CGIL Area Vasta Alfonso Marcuzzo - rappresentano un presidio fondamentale per diffondere conoscenze, competenze e valori legati alla tutela della salute e della sicurezza, in sinergia con istituzioni, enti di formazione e parti sociali. Ecco perché abbiamo abbracciato questo progetto, certi che possa offrire un lascito importante agli studenti”.

Le classi hanno seguito moduli formativi tenuti da esperte ed esperti di CGIL, FLC e INCA, con materiali multimediali e riferimenti a fatti di cronaca, per rendere il tema concreto e fornire strumenti pratici per riconoscere i rischi e adottare comportamenti corretti. Al centro del progetto i giovani impegnati nei percorsi di Formazione Scuola-Lavoro, la nuova denominazione - in vigore dall'anno scolastico 2025/2026 - dei precedenti PCTO.