SS 106 nel comune di Badolato, l’associazione “Basta vittime” interviene sui lavori in avanzato stato di esecuzione sul ponte Barone
Gli interventi riguardano la completa riqualificazione delle barriere di sicurezza, la messa in sicurezza di un tratto di circa 400 metri e la realizzazione di opere che contribuiranno in modo significativo ad elevare gli standard di sicurezza stradale in un'area particolarmente delicata
L'Organizzazione di Volontariato "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" comunica di aver effettuato un attento sopralluogo sui lavori in corso lungo la Strada Statale 106 Jonica nel territorio comunale di Badolato, in provincia di Catanzaro.
L'intervento, inizialmente programmato per la riqualificazione e la messa a norma delle barriere di sicurezza in corrispondenza del ponte sul Torrente Barone , ha assunto nel tempo una portata ben più ampia. A seguito di approfondite verifiche tecniche effettuate da Anas SpA, infatti, sono emerse ulteriori criticità che hanno reso necessario un intervento più articolato e strutturale rispetto a quello originariamente previsto.
Dal sopralluogo effettuato dalla nostra Organizzazione è stato possibile constatare un avanzato stato di esecuzione dei lavori, non soltanto in corrispondenza del ponte sul Torrente Barone ma anche lungo i tratti di approccio all'infrastruttura, per un'estensione complessiva di circa 400 metri, come documentato anche dalle riprese video fotografiche effettuate con drone.
Le attività in corso riguardano la completa riqualificazione delle barriere di sicurezza , la messa in sicurezza dell'intero tratto interessato e la realizzazione di opere che contribuiranno in modo significativo ad elevare gli standard di sicurezza stradale in un'area particolarmente delicata della SS106.
Alla luce dello stato di avanzamento dei lavori, appare inoltre imminente la fase relativa alla nuova pavimentazione stradale. Se il cronoprogramma continuerà ad essere rispettato, l'intervento potrebbe essere completato entro la fine del mese.
Si tratta di un'opera tutt'altro che ordinaria. Per dimensioni, qualità e livello degli interventi realizzati rappresenta un'azione di messa in sicurezza che non ha precedenti nel Comune di Badolato e che, più in generale, costituisce uno degli interventi più significativi realizzati negli ultimi anni nel basso Jonio catanzarese.
«Quello che Anas SpA sta realizzando a Badolato – dichiara il Presidente dell'OdV "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106", Leonardo Caligiuri – è un intervento importante e concreto. La messa in sicurezza di due ponti e dell'intero tratto stradale interessato per circa 400 metri rappresenta un risultato che ci soddisfa profondamente perché risponde ad esigenze reali di sicurezza per migliaia di cittadini e automobilisti».
«Devo riconoscere con franchezza – prosegue Caligiuri – che raramente abbiamo visto interpretare così bene lo spirito che dovrebbe guidare ogni intervento sulla Statale 106. In questo caso Anas non si è limitata a svolgere il minimo indispensabile, ma ha scelto di affrontare le criticità con una visione complessiva, intervenendo sulle cause e non soltanto sugli effetti. È questo l'approccio che abbiamo sempre chiesto e che continueremo a sostenere».
«Da alcune settimane – conclude il Presidente Caligiuri – i rapporti tra la nostra Organizzazione e Anas SpA hanno imboccato una strada nuova, fondata sul dialogo, sul confronto e sulla collaborazione istituzionale. Per questo desidero esprimere il mio sincero apprezzamento all'Ing. Luigi Mupo, Responsabile della Struttura Territoriale Anas Calabria, e all'Arch. Nico Curcio, Responsabile Area Gestione Rete Calabria. Attraverso questo intervento hanno dimostrato non soltanto competenza tecnica e capacità gestionale, ma anche la volontà di affrontare concretamente le criticità della Statale 106. La Calabria dispone di professionalità di assoluto valore e quando queste vengono messe nelle condizioni di operare, i risultati sono evidenti e sotto gli occhi di tutti».
L'Organizzazione di Volontariato "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" continuerà a monitorare l'evoluzione dei lavori ea collaborare con tutti i soggetti istituzionali impegnati nel miglioramento della sicurezza della principale arteria stradale della fascia ionica calabrese, nella convinzione che ogni intervento realizzato rappresenti un passo avanti verso una Statale 106 più moderna, più sicura e più rispettosa della vita umana.