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02/09/2026 ore 12.55
Attualità

Tra calcio ed occhi gonfi “Tutti dalla stessa parte” per scongiurare altre vittime sulle strade calabresi

Primo memorial di calcio organizzato da don Francesco Cristofaro, in ricordo di Andrea Minasi, Sergio Mirante e Giuseppe Grande. Presenti Tar, Carabinieri, Polizia, Prefettura, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Polizia Locale

di Nico De Luca

Difficile dire se a Simeri Crichi, alle porte di Catanzaro, il primo Memorial “Tutti dalla stessa parte” dedicato alle Vittime della strada sia riuscito a consolare il dolore delle famiglie.

Di sicuro ha portato un po' di conforto la vicinanza di parenti ed amici di tre giovanissimi calabresi scomparsi.

«Ogni qualvolta ci mettiamo al volante – ha detto il parroco don Francesco Cristofaro, organizzatore dell’evento – ci sono delle regole da rispettare. Purtroppo queste vite spezzate non torneranno più a casa, non avranno più sogni, non avranno più progetti perché per cause così di incidenti hanno perso la vita e le loro famiglie hanno visto strapparsi un pezzo di cuore. Vorrei che i ragazzi potessero aiutare i loro amici scomparsi a rivivere nei gesti di bontà» 

Tra il pubblico gli occhi ancora arrossati dei genitori di Andrea Minasi, la ragazza falciata a Vibo, poi due squadre a ricordare altri figli strappati alle famiglie sulla famigerata 106.

«Guarda sicuramente vengono in mente i bei momenti passati insieme – ci dice Domenico Rotella dell’associazione Amici di Giuseppe Grande –  penso con tutti noi, con noi amici, le risate, le feste, i momenti di gioia. Io perlomeno è così che voglio ricordarlo» 

«Abbiamo accolto di buon grado questo invito a partecipare a questa iniziativa in memoria delle vittime della strada che – ha aggiunto Francesco Trieste, Associazione Sergio Mirante – sensibilizza e accende ancora di più i riflettori su un

tema, quello molto importante della sicurezza».

Presenti tutte le divise dello Stato, rappresentate in campo dalla squadra dei Carabinieri, vincitrice fra l'altro del mini triangolare di calcio, sul terreno di gioco perfettamente curato dalla Pro Loco di Simeri. A prendere la parola pure il presidente del Tar Calabria e giudice sportivo del massimo campionato di calcio italiano Gerardo Mastrandrea.

«In Prefettura purtroppo ho modo di toccare con mano quotidianamente quante violazioni vengano ogni giorno commesse – attesta Roberta Molè, commissario prefettizio al Comune di

Simeri (sciolto per dimissione dei consiglieri) – Quando ci si mette alla guida si deve avere presente che non si è soli sulla strada, ci sono altre persone e quindi ci vuole tutta la prudenza necessaria per evitare il ripetersi di tragedie purtroppo».