Tutela dei minori a Catanzaro, il Comune cerca un partner per gestire il programma di rafforzamento delle politiche sociali
L'avviso è rivolto ad un ente del terzo settore. Il progetto prevede il coinvolgimento di almeno 30 famiglie target con figli nella fascia d'età 0-11 anni. Belcaro: «Intervento di grande valore»
Il Comune di Catanzaro, in qualità di capofila dell'ambito territoriale sociale, ha pubblicato un avviso finalizzato all'individuazione di un ente del terzo settore disponibile a partecipare a un percorso di co-progettazione e successiva gestione in partnership del programma PIPPI LEPS – s ostegno alle capacità genitoriali e prevenzione della mortalità delle famiglie e dei bambini.
L'iniziativa si inserisce nell'ambito delle politiche di rafforzamento dei servizi di assistenza sociale e mira a sostenere le competenze genitoriali, tutelare i minori e accompagnare le famiglie che vivono in condizioni di fragilità e debolezza . Obiettivo prioritario è ridurre o prevenire il rischio di allontanamento dei bambini e degli adolescenti dal proprio nucleo familiare , promuovendo contesti di crescita sani, stabili e inclusivi.
L'avviso pubblico è finalizzato, in particolare, all'estensione del livello essenziale delle prestazioni sociali (LEPS) relativo al programma di intervento per la prevenzione dell'istituzionalizzazione (PIPPI), che punta a garantire a ogni bambino il diritto di crescere in un ambiente sicuro , protettivo e adeguato ai suoi bisogni evolutivi e scongiurare rischi di dispersione scolastica e separazioni inappropriate dei minori dalla famiglia di origine.
Saranno coinvolte almeno 30 famiglie target con figli nella fascia d'età 0-11 anni . Per ciascun nucleo, l'equipe multidimensionale dell'ente gestore sarà chiamata a predisporre un progetto quadro, un percorso personalizzato di accompagnamento che prevede una valutazione approfondita della situazione familiare e la definizione di un piano d'azione condiviso, sostenibile e multidimensionale.
Tra le azioni previste figurano l'attivazione di servizi educativi domiciliari e territoriali, la promozione di forme di solidarietà tra famiglie , nonché attività di gruppo finalizzate a rafforzare le competenze relazionali e sociali ea favorire l'integrazione e la socializzazione dei partecipanti. Il termine per la presentazione delle domande - i cui modelli sono scaricabili dall'albo pretorio online unitamente all'avviso - è fissato alle ore 12:00 del prossimo 14 maggio 2026.
«Si tratta di un intervento di grande valore – dichiara Nunzio Belcaro, assessore alle politiche sociali nella giunta guidata dal sindaco Nicola Fiorita – che testimonia l'importante lavoro portato avanti dal settore politiche sociali. Il progetto si inserisce tra le azioni volte a mettere in rete famiglie, scuola e serviz i, attraverso il modello della cosiddetta vicinanza solidale.
Con il coinvolgimento del terzo settore intendiamo rafforzare la sicurezza dei bambini , facilitare la costruzione di risposte efficaci ai loro bisogni evolutivi e valorizzare le buone prassi già presenti sul territorio. L'amministrazione seguirà da vicino tutte le fasi attraverso il tavolo di co-progettazione , che opererà come gruppo di lavoro permanente con funzioni di monitoraggio e proposta».