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23/07/2026 ore 09.32
Attualità

UMG, l'Associazione Universitaria Artù chiede al rettore Cuda un impegno per l'ampliamento dell'offerta formativa dell'ateneo

La richiesta riguarda due fronti importanti: il ripristino del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria e l'istituzione di un nuovo Corso di Laurea in Ingegneria Informatica

di Redazione

Dieci rappresentanti degli studenti dell'Università "Magna Graecia" di Catanzaro, attivisti dell'Associazione Universitaria Artù, hanno inviato una lettera formale al Magnifico Rettore, prof. Giovanni Cuda, chiedendo un impegno chiaro e verificabile per il futuro dell'offerta formativa dell'Ateneo, a partire da due fronti decisivi: il ripristino del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria e l'istituzione di un nuovo Corso di Laurea in Ingegneria Informatica.

Medicina Veterinaria: un'attesa che dura da anni

Nella lettera, i rappresentanti degli studenti ricordano che il Senato Accademico ha già deliberato all'unanimità la riattivazione del corso e che, da oltre un anno, è stato presentato un piano operativo condiviso anche con la Regione Calabria per superare i rilievi che ne avevano bloccato l'accreditamento. Ad oggi, però, mancano ancora una delibera formale con copertura finanziaria pluriennale, un cronoprogramma pubblico e un responsabile del procedimento.

L'associazione sottolinea come l'assenza di questo corso lungo tutta la dorsale tra Napoli, Bari e Messina costringa ogni anno gli studenti calabresi a emigrare per intraprendere gli studi in Medicina Veterinaria. La sua riattivazione, insieme alla realizzazione dell'Ospedale Veterinario Universitario, rappresenterebbe un'occasione concreta per attrarre iscritti da tutta Italia e rafforzare il legame dell'Ateneo con la vocazione agro-zootecnica del territorio.

Ingegneria Informatica: rispondere alla domanda di competenze digitali

Sul fronte dell'Ingegneria Informatica, Artù accoglie con favore la disponibilità già manifestata dall'Ateneo, ma chiede che questa si traduca in un percorso concreto e con tempistiche definite, coinvolgendo la Regione Calabria, il sistema produttivo calabrese e gli altri Atenei della regione. L'obiettivo è permettere agli studenti calabresi di formarsi in ambito informatico, digitale e di intelligenza artificiale senza dover lasciare la Calabria.

Non è la prima battaglia di Artù per l'offerta formativa UMG

Non è la prima volta che l'Associazione Universitaria Artù si mobilita per l'ampliamento dell'offerta formativa dell'Ateneo: i suoi rappresentanti hanno infatti già contribuito all'attivazione del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Forense e Criminologica dell'UMG, dimostrando una capacità concreta di incidere sulle scelte strategiche dell'Università.

Un ampliamento necessario per non restare indietro

Per l'Associazione, ampliare l'offerta formativa non è solo un'opportunità, ma una necessità: nel confronto sempre più serrato con gli altri Atenei italiani per attrarre studenti, un'offerta formativa ferma rischia di far perdere terreno all'UMG. Attivare nuovi corsi di laurea richiesti dal territorio e dal mercato del lavoro è, secondo Artù, condizione indispensabile per la competitività e la crescita dell'Ateneo.

La richiesta di confronto

I rappresentanti degli studenti firmatari si dichiarano disponibili a un confronto diretto con il Rettore e con gli organi di Ateneo e, laddove necessario, anche con la Regione Calabria, per contribuire fattivamente al raggiungimento di questi obiettivi nell'interesse degli studenti attuali e futuri.

Firmatari della lettera

Irina Yordanova Ivanova, Niccolò Ruscelli, Lara Cosentino, Maria Virginia Lacroce, Maria Elisabeth Rosanò, Marco Vincenzo Dimartino, Giulia D'Agostino, Alessandra Barbuto, Domenica Pia Leuzzi, Alessio Mancuso.