Sezioni
16/03/2026 ore 08.32
Cronaca

Addio a Paolo Turrà, attore e regista nazionale, pittore della bella Catanzaro

E’ morto a Roma uno degli artisti cittadini più completi dell’ultimo secolo

di Nico De Luca

“Un altro pezzo importante di famiglia se ne va. Attore, pittore, regista e sceneggiatore, mancherà immensamente a coloro che lo hanno amato e all'arte, di cui la sua vita è stata permeata. Buon viaggio, zio” il commosso saluto di una nipote (Leti).

Questo uno dei primi messaggi su cui i social annunciano la morte di Paolo Turrà, artista a tutto tondo, amico di tutti e grande professionista della recitazione.

Negli ultimi tempi la sua salute era peggiorata in seguito ad un ictus ed il fisico iperattivo non ce l’ha fatta a sostenere altri sforzi. La morte l’ha colto a Roma dove spesso si recava, oltre che per lavoro, per vedere la figlia Federica.

Un uomo semplice, parte di una grande famiglia nota per diverse vocazioni artistiche, che negli anni ha ricercato sempre il perfezionamento ed ha fatto del suo talento un elemento di riconoscenza e di tributo alla sua città, Catanzaro, che amava profondamente ed alla sua regione, la Calabria, che ha onorato in tantissime esperienze cinematografiche.

Entusiasta e convinto di ogni propria iniziativa, sapeva apprezzare tutto il bello che la comunità è in grado di esprimere, coinvolgendo gli amici con la sua dialettica tambureggiante ed un sorriso contagioso.

Turrà lascia un grande vuoto ma anche un patrimonio di cose belle fatte e tante altre ancora in progetto che la città capoluogo e le sue maggiori istituzioni faranno bene a conservare e valorizzare.