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06/02/2026 ore 08.07
Cronaca

Ambienti di lavoro insicuri e guida pericolosa sulla 106, stretta dei carabinieri nell’alto ionio

Un accesso ispettivo in una azienda di legname ha rivelato numerose violazioni alla normativa. Controlli alla circolazione sulla strada statale, oltre tremila euro di sanzioni

di Redazione

Nel mese di febbraio sono stati ulteriormente intensificati i controlli dei carabinieri della compagnia di Sellia Marina, predisposti dal comando provinciale di Catanzaro, per contrastare le irregolarità negli ambienti di lavoro e per prevenire condotte pericolose alla guida lungo la statale 106.

Al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, con l’ausilio del personale del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Catanzaro, sono state controllate diverse aziende del territorio, attraverso controlli mirati ai settori considerati più a rischio. Proprio durante un accesso ispettivo ad una ditta attiva nel commercio di legnami, sono state rilevate diverse violazioni della normativa di settore che hanno comportato sanzioni per circa 9mila euro e la contestuale sospensione dell’attività.

In particolare, è emerso che l’azienda fosse priva della documentazione relativa alla valutazione dei rischi, misura necessaria a garantire il costante adeguamento agli standard di sicurezza previsti. Ulteriori irregolarità hanno riguardato la carente formazione dei lavoratori e l’assenza della sorveglianza sanitaria, misura indispensabile per prevenire l’insorgenza di malattie professionali e infortuni sul lavoro.

Altrettanto incisivi sono stati i controlli alla circolazione stradale lungo la statale 106, finalizzati alla prevenzione e al contrasto delle condotte di guida pericolose, tra le principali cause di sinistri. I risultati non si sono fatti attendere. Sono stati controllati oltre trenta veicoli e identificate più di cinquanta persone.

Dieci le violazioni al codice della strada accertate con sanzioni per oltre tremila euro. In particolare, due conducenti, fermati in seguito a comportamenti imprudenti, hanno rifiutato di sottoporsi agli accertamenti preliminari finalizzati a verificare l’eventuale uso di sostanze stupefacenti e psicotrope. La condotta è costata loro il ritiro immediato della patente, il sequestro amministrativo dei rispettivi veicoli ai fini della confisca e il deferimento alla Procura della Repubblica di Catanzaro.

I controlli continueranno senza sosta, con il costante obiettivo di tutelare la salute dei lavoratori e prevenire gravi sinistri stradali sulla statale 106.I relativi procedimenti penali sono attualmente nella fase delle indagini preliminari che necessita del contraddittorio con la difesa per accertare la responsabilità degli indagati.