Assalto al bancomat di Vallefiorita, comunità sotto shock: «Siamo scossi, abbiamo sentito una forte esplosione e poi una più lieve»
Notte di tensione nella cittadina del catanzarese che intorno alle 2.30 ha avvertito il boato. Si indaga anche sulla Panda portata via e poi ritrovata in un’area montana. «Sono spaventato, la prima volta che vedo una cosa del genere»
«Abbiamo sentito una forte esplosione e dopo un’altra ma più lieve. C'è stato un po' di trambusto». Sono le 2.30 circa di notte quando Vallefiorita viene svegliata da un forte boato. Cariche esplosive piazzate allo sportello bancomat del credito cooperativo di Montepaone, in piazza Alcide De Gasperi, a pochi passi dalla villa comunale. La cassa portata via da ignoti, sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Catanzaro.
Assalto al bancomat della Bcc di Vallefiorita, portata via la cassa
Chi abita nelle immediate vicinanze racconta: «Non abbiamo avuto paura, però ci siamo informati via telefono per capire cosa fosse successo. Abbiamo anche saputo che avevano rubato la macchina ad un ragazzo di Vallefiorita e che è stata ritrovata questa mattina in un campo». La circostanza è adesso al vaglio degli investigatori. Secondo quanto confermato, nella serata di ieri una Panda di proprietà di un giovane, che si trovava in casa di alcuni amici, è stata portata via per essere ritrovata questa mattina a bordo strada in una località montana denominata “Gli Schiavi” a Vallefiorita.
Le indagini dei carabinieri sono volte anche a comprendere se il furto d’auto sia correlato allo scasso dello sportello bancomat. Nel precedente caso verificatosi a Decollatura, la vettura, che si ipotizza sia servita ai malviventi per mettere a segno il colpo, è stata poi data alle fiamme. A differenza di quel che è avvenuto a Vallefiorita.
Nuovo assalto nella notte con esplosivo al bancomat, presa di mira la filiale di Decollatura: portati via 200mila euro«Si vivono momenti di forte tensione perché sono episodi che non accadono spesso, sono eventi eccezionali e speriamo che non succedano più» racconta il titolare di un bar tabacchi poco distante dal luogo dell’esplosione. «Io personalmente non ho sentito nulla – precisa – però i miei familiari, mia moglie e mia figlia, hanno sentito il boato. Il paese ne parla, la gente è abbastanza scossa. Questa è una comunità tranquilla e quando capitano eventi di questo genere scuotono un po'».
Un anziano del posto si avvicina e osserva quel che rimane dello sportello bancomat sventrato dall’ordigno. «Sono spaventato – dice –, è la prima volta che vedo una cosa del genere. Mi dispiace, fa venire paura».