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09/09/2026 ore 06.15
Cronaca

Carcere di Catanzaro, la Polizia Penitenziaria sventa un altro blitz: sequestrati 6 cellulari tra i rifiuti

L’allerta dell’agente addetto alla spazzatura blocca l'ingresso dei telefoni. L'Uspp: «Lavoro straordinario della Penitenziaria, ma servono più risorse contro droni e nuove minacce»

di Redazione

Un nuovo colpo ai tentativi di introdurre materiale illegale all'interno della Casa Circondariale di Catanzaro. Durante una routine di bonifica nell'area esterna dell'istituto, un agente della Polizia Penitenziaria addetto alla raccolta rifiuti ha notato alcuni involucri sospetti occultati vicino al deposito della spazzatura.

Insospettito da forma e dimensioni dei pacchetti, l'agente ha immediatamente allertato i superiori. Le successive verifiche hanno confermato il sospetto: all'interno vi erano sei telefoni cellulari di varie dimensioni con i relativi caricatori, pronti per essere fatti recapitare ai detenuti.

Il plauso dell'USPP

A rendere noto l'episodio è Andrea Mungo, delegato locale dell'Unione Sindacati Polizia Penitenziaria (USPP), che ha espresso il plauso dell'organizzazione per l'intuizione e il senso del dovere dell'operatore: «Esprimo il mio più sincero plauso al collega che, con professionalità e attenzione, ha bloccato questo ennesimo tentativo. La vigilanza costante e la preparazione dei nostri operatori si confermano un presidio fondamentale di legalità e sicurezza».

L'ombra dei droni e le nuove strategie di contrasto

Il rappresentante sindacale ha evidenziato come l'episodio non sia isolato. Solo di recente, infatti, la Polizia Penitenziaria di Catanzaro era riuscita a intercettare un pacco calato da un drone, anch'esso carico di smartphone destinati alla popolazione detenuta. Una pressione costante da parte di soggetti esterni che spinge i controlli a livelli sempre più elevati.

«Questi eventi dimostrano la necessità di mantenere altissima l'attenzione e di rafforzare gli strumenti tecnologici e le risorse a disposizione del personale», prosegue Mungo. «I nostri agenti riescono a contrastare metodi sempre più sofisticati a tutela dell'ordine interno».

Sostegno alla catena di comando e appello sulle carenze di organico

Un apprezzamento particolare è stato rivolto anche al Comandante di Reparto e a tutta la catena di comando dell'istituto penitenziario per l'attività quotidiana di monitoraggio e i continui controlli sul territorio:

«I risultati conseguiti sono il frutto di un grande lavoro di squadra che merita di essere valorizzato. L'USPP rinnova il proprio sostegno a tutto il personale della Polizia Penitenziaria che, nonostante le note criticità operative e la cronica carenza di organico, continua a garantire la sicurezza del carcere e dell'intera collettività» – conclude Mungo.