Sezioni
14/07/2026 ore 16.07
Cronaca

Catanzaro, arriva l'ordinanza anti-caldo per gli animali: stop a balconi e terrazze nelle ore più calde

Vietato lasciarli esposti al sole tra le 11 e le 18 senza adeguata protezione. Previste sanzioni fino a 500 euro e controlli affidati a Polizia Locale, Forze dell'Ordine e Servizio Veterinario.

di Redazione

Una stretta per proteggere cani, gatti e altri animali d'affezione dagli effetti delle ondate di calore. Il Comune di Catanzaro ha adottato un'ordinanza che introduce misure urgenti per salvaguardare il benessere degli animali durante il periodo estivo, imponendo specifici divieti e obblighi ai proprietari. 

Il provvedimento, che entrerà in vigore con la pubblicazione e resterà efficace fino al 30 settembre 2026, nasce dalla necessità di prevenire situazioni di sofferenza dovute alle elevate temperature che, negli ultimi anni, hanno interessato con sempre maggiore frequenza anche il territorio cittadino. 

Tra le principali disposizioni figura il divieto di detenere cani, gatti o altri animali d'affezione su balconi, terrazze, verande, cortili, aree esterne comuni e recinti privi di adeguata protezione nella fascia oraria compresa tra le 11 e le 18, oppure nei giorni in cui il ministero della Salute o la Protezione Civile segnalino un elevato rischio per ondate di calore.

Il divieto si applica quando gli animali siano esposti direttamente ai raggi solari, privi di ombra, senza adeguata ventilazione, senza acqua fresca sempre disponibile o impossibilitati a raggiungere autonomamente un ricovero idoneo. L'ordinanza richiama inoltre gli obblighi che gravano sui proprietari e detentori degli animali, i quali dovranno garantire costantemente acqua potabile, protezione dal sole, ambienti sufficientemente aerati e condizioni igienico-sanitarie compatibili con il benessere degli animali.

Resta inoltre espressamente vietato lasciare animali all'interno di veicoli in sosta quando ciò possa determinare condizioni di sofferenza o di pericolo, anche per periodi di tempo limitati. La vigilanza sull'osservanza delle nuove disposizioni sarà affidata alla Polizia Locale, alle Forze di Polizia, all'Arma dei Carabinieri, al Servizio Veterinario dell'Azienda Sanitaria Provinciale e alle Guardie Zoofile riconosciute. Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa da 150 a 500 euro, salvo che il comportamento integri fattispecie di reato previste dal Codice Penale, come il maltrattamento di animali o il loro abbandono.

Nei casi di grave e imminente pericolo per la salute o la vita dell'animale, gli organi competenti potranno procedere agli interventi consentiti dalla legge, compresa la messa in sicurezza dell'animale e, ove ne ricorrano i presupposti, al sequestro e alla trasmissione della notizia di reato all'Autorità giudiziaria.

Il provvedimento si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative volte a contrastare gli effetti delle ondate di calore, fenomeni sempre più frequenti durante la stagione estiva, e mira a promuovere una maggiore attenzione verso il benessere animale, richiamando i proprietari a comportamenti responsabili e rispettosi delle esigenze degli animali d'affezione.