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01/10/2026 ore 11.04
Cronaca

Davoli, notte di presidio sulla SS 106: la protesta contro il caro carburante continua

VIDEO | I manifestanti andranno avanti ad oltranza finchè non avranno risposte concrete. Sospeso il mercato del venerdì di Soverato, in dubbio anche la Notte Bianca

di Rossella Galati

Prosegue anche oggi la protesta sulla SS 106 Jonica a Davoli Marina . Dopo il blocco scattato ieri all'alba in viale Cassiodoro, agricoltori, allevatori e autotrasportatori hanno trascorso tutta la notte in presidio permanente, con trattori di traverso all'ingresso del paese creando disagi alla circolazione ma mandando un chiaro messaggio alle istituzioni.
«Il problema non è solo della Calabria o della Sicilia o della Basilicata. Il problema è di tutti, Francia, Spagna, Puglia, Sicilia stanno facendo il bordello - sottolinea Franco Bleve , tra i promotori del presidio, imprenditore nel settore del gpl -. Noi, se non abbiamo delle risposte non ci fermeremo e stasera, qui, bruciamo le tessere elettorali. Perché così non si va più avanti, ci hanno messo con le spalle al muro. E noi abbiamo sbagliato quando l'Agip ha fissato il prezzo del gasolio a 2 euro e 19, perché in quel momento la popolazione doveva protestare e dire: no, noi il gasolio non lo facciamo. Invece, come una massa di pecoroni, perché siamo pecoroni noi, abbiamo abbassato la testa e ci siamo messi in fila per ore. Ecco, allora, se stasera la cittadinanza vuole partecipare, anche se non penso che parteciperanno tutti, venite qui in piazza e bruciamo le tessere elettorali».

Il blocco, promosso dal Movimento Popolare Nazionale insieme a Popolo di Calabria, MTA, Associazione Tutela Agricoltori, Gruppo Agricoli del Crotonese e Comitati Riuniti Agricoli, è un ulteriore contro il caro gasolio, l'aumento dei costi di produzione e la differenza tra i prezzi pagati agli agricoltori e quelli al supermercato.

Davoli, protesta contro il carro carburante: SS 106 bloccata e traffico in tilt

Traffico ancora in tilt questa mattina dunque sullo snodo cruciale per la zona ionica soveratese. L'unica alternativa resta una strada stretta a senso unico, impraticabile per tir, pullman e furgoni. La viabilità scorre a rilento, garantito solo il passaggio dei mezzi di soccorso. Dunque non è bastata la presenza nelle scorse ore di alcuni sindaci de comprensorio e dell'assessore regionale Calabrese per rasserenare gli animi, la mobilitazione non si ferma. Il sindaco di Soverato che ha sospeso per la giornata odierna le attività didattiche per le scuole medie e superiori, firmerà a breve un'ordinanza per sospendere anche il mercato del venerdì e resta un punto interrogativo sulla notte bianca in programma nella città ionica per sabato 3 ottobre. «Loro secondo me non possono fare molto e non so quanto si interesseranno al problema - conclude Bleve -. Stanotte noi andremo avanti , venerdì sarà sospeso il mercatino di Soverato, e stiamo vedendo come fare per la notte bianca in programma sabato 3 ottobre sempre a Soverato, abbiamo intenzione di bloccare anche quella».