Impiantistica sportiva: l’Amministrazione comunale formalizza alla Regione il fabbisogno finanziario per Catanzaro: chiesti 8 milioni
Risorse per Palagallo, campo di Pontegrande, stadio Verdoliva e campo scuola “Pietro Mennea”
Sfiora gli 8 milioni di euro la cifra quantificata da Palazzo De Nobili, con cui l’Amministrazione ha aderito alla manifestazione d’interesse rivolta dalla Regione ai Comuni calabresi e finalizzata alla ricognizione del fabbisogno finanziario in materia di impiantistica sportiva. Lo rende noto l’assessore Antonio Battaglia che ha proposto la relativa delibera, approvata dalla giunta presieduta dal sindaco Nicola Fiorita.
«C’era in primis – spiega Battaglia – la necessità di fornire alla Regione una informazione dettagliata su cosa intendiamo realizzare e su quali impianti. Nel dettaglio, si tratta di 2.193.947,96 destinati al Palagallo; 1.208.338,70 destinati al campo sportivo di Siano; 320.990,19 destinati al campo di calcio di Pontegrande e infine 4.259.944,15 destinati allo stadio Verdoliva. Si è trattato – continua l’assessore – di un lavoro istruttorio impegnativo e per il quale è doveroso il mio ringraziamento alle strutture tecniche di entrambi i settori afferenti alle deleghe affidatemi, lo Sport e il Patrimonio. Ma un grazie vada anche ai colleghi e ai consiglieri per la fattiva collaborazione che ha agevolato il lavoro sulla complessa modulistica, necessaria per partecipare alla call regionale».
Tra gli impianti indicati in delibera, non figura il campo scuola intitolato all’indimenticato Pietro Mennea. «Si tratta di una scelta voluta», puntualizza Battaglia, spiegando che «pur disponendo come Comune di tutti gli elementi necessari per aderire alla manifestazione di interesse, nel corso delle interlocuzioni intercorse con i rappresentanti della Regione si è concordato, vista la rilevanza dell’impianto, sull’opportunità di rinviare il confronto sul reperimento delle risorse per la riqualificazione e l’omologazione del Mennea a una specifica misura che l’Ente regionale ha già in animo di attivare nel prossimo futuro. Intanto – conclude l’assessore – noi ci siamo fatti trovare pronti a questo appuntamento, perché non intendiamo minimamente discostarci dalla linea politica che ci siamo dati e che vede lo sport e i luoghi in cui praticarlo oggetto di un’attenzione costante per il valore sociale che lo sport porta naturalmente con sé. Siamo certi che ora la Regione, una volta acquisiti i fabbisogni dei Comuni, darà seguito alla volontà di stanziare i fondi necessari, investendo così in un comparto cruciale per la vita delle nostre comunità».