Maltempo nel catanzarese, tre famiglie isolate a Decollatura e strade provinciali interdette al traffico per frane
Il prefetto ha convocato il comitato operativo per la viabilità. Fatto il punto della situazione in tutta la provincia dove restano ancora molti disagi legati alla viabilità. Ecco le arterie chiuse alla circolazione
Il prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, in considerazione delle numerose criticità che si sono registrate già a partire dalla scorsa notte e che hanno visto il territorio interessato da frane e smottamenti, ha convocato il comitato operativo per la viabilità al fine di focalizzare i primi interventi di messa in sicurezza effettuati per garantire una adeguata mobilità dei cittadini.
Nel corso della riunione, che ha preso le mosse dalla sintesi degli interventi posti in essere, già nel corso della nottata e coordinati dalla prefettura, è stata sintetizzata la situazione di percorribilità delle più rilevanti arterie statali e provinciali.
Sui tratti statali della provincia e in particolare sulla SS 280 “Dei Due Mari”, sulla SS 18 “Tirrena inferiore”, sulla SS109/bis in direzione “Galleria Sansinato”, sulla SS 106 e SS 19 si sono registrate cadute di alberi e detriti prontamente rimossi, di modo tale che le strade interessate, anche se in alcuni casi con parzializzazione delle carreggiate, sono percorribili per qualsiasi tipo di utenza.
Persistono invece ancora rilevanti criticità su alcuni tratti delle strade provinciali colpite da veri e propri fenomeni franosi che ne hanno imposto la chiusura. In particolare risultano interdette al
traffico:
- Platania (CZ): S.P. 159/1, altezza Km 5+300 e Km 9+400; S.C. Loc. Reillo; S.C. Loc. Mercuri Tedesco; S.C. Loc. Cimini; S.C. Loc. Campo Chiesa;
- Motta Santa Lucia (CZ): S.P. 71, altezza Km 6+500;
- Martirano (CZ): S.C. Loc. Catalano;
- Martirano Lombardo (CZ): S.P. 73, altezza Km 15+000;
- Carlopoli (CZ): S.P. 36, altezza Km 5+000;
- Decollatura (CZ): S.P. 159/1, altezza Km 20+500; S.P. 64, Loc. Marignano; S.P. 64, altezza Km 19+000.
La chiusura delle strade provinciali, ad eccezione del caso del Comune di Decollatura, dove in località “Maliprezi” risultano irraggiungibili tre famiglie, non ha generato ipotesi di isolamento, essendo fruibili comunque validi percorsi alternativi con analoghi tempi di percorrenza, mentre potranno registrarsi disagi per il transito dei mezzi pesanti, in quanto l’interruzione della SP 109/05 tra Albi e Taverna e tra Sorbo Sorbo San Basile e Fossato Serralta impone il dirottamento di tali tipologia di veicoli verso percorsi con tempi di percorrenza più ampi.
In questa fase l’attività di raccordo posta in essere dalla prefettura è indirizzata principalmente a garantire la tutela dell’incolumità delle persone, anche mediante l’adozione, da parte dei sindaci, di ordinanze di sgombero di alcune abitazioni in via cautelativa ed a raccordare gli interventi di ripristino delle forniture elettriche, contribuendo ad indirizzare gli enti preposti secondo un ordine di priorità, al fine di non disperdere energie, in particolar modo nella giornata odierna che sta vedendo gli operatori Enel investiti da richieste di intervento su tutto il territorio regionale.
Analogamente, continuano incessantemente le attività di monitoraggio e di supporto della Protezione Civile Regionale, con la quale la Prefettura è in costante contatto, mentre i Vigili del Fuoco hanno effettuato, dalla scorsa notte fino ad ora 113 interventi, prevalentemente per la rimozione di ostacoli lungo la carreggiata nonché per il supporto ai sindaci nell’adozione di provvedimenti di sgombero, anche precauzionale che sono stati assunti.
Solo al termine delle condizioni meteorologiche avverse si potranno valutare interventi di ripristino della viabilità del territorio provinciale, in parte compromessa da fenomeni franosi ancora in movimento. La Prefettura continuerà a seguire l’evoluzione raccomandando massima cautela e prudenza agli utenti della strada.