Nuova stretta della Questura sulla sicurezza notturna: sanzioni a discoteca
Nuclei di Polizia, Carabinieri e Vigili del Fuoco hanno verificato osservanza delle regole amministrative e norme anti-incendio.
Controlli coordinati dalla Questura di Catanzaro hanno riguardato una nota discoteca ubicata sulla costa jonica soveratese (Pietragrande di Stalettì) e hanno visto il coinvolgimento della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, di personale dell’Arma dei Carabinieri, del Comando Pr
All’esito dell’attività svolta, grazie all’impiego sinergico delle competenze tecniche dei vari reparti impiegati, sono stati verificati numerosi aspetti della sicurezza ed elevate alcune sanzioni amministrative. In particolare, è stata accertata l’inosservanza delle prescrizioni impartite dalla
Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, in relazione all’art. 80 del TULPS.
È stata, inoltre, riscontrata la somministrazione di bevande alcoliche ai minori di età inferiore ai 16 anni.
Sono in corso verifiche in ordine alla regolarità di impiego degli addetti alla sicurezza e del personale antincendio.
Infine, il personale della S.I.A.E. ha contestato al titolare il mancato rilascio dei titoli di ingresso e la mancata richiesta della licenza Siae.
Continuerà l’intensificazione dei controlli, in via preventiva, ai locali di pubblico spettacolo al fine di garantire una maggiore sicurezza nei luoghi della movida e tutelare in particolare i numerosi giovani, molti dei quali minorenni, che partecipano agli eventi musicali danzanti organizzati in
questa provincia. La Questura ricorda che la reiterazione di tali gravi condotte può comportare la sospensione o la revoca della licenza da parte del Questore ai sensi dell’art.100 TULPS.
La Questura richiama altresì l’attenzione delle famiglie sull’importanza di un costante dialogo con i propri figli. La collaborazione dei genitori rappresenta un elemento fondamentale nella prevenzione
di comportamenti a rischio e nell’individuazione tempestiva di possibili situazioni di pericolo, contribuendo così a garantire una più efficace tutela dei minori e una maggiore sicurezza nei luoghi di aggregazione giovanile.