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09/07/2026 ore 09.29
Cronaca

Sgombero campo rom a Lamezia, Riga (Sap): «Lo Stato dimostra che con determinazione, coordinamento e professionalità la legalità può prevalere»

Al via il piano per il superamento di una delle realtà più complesse e dibattute del territorio lametino, a Scordovillo. Sull'avvio dei lavori e sulla complessa macchina organizzativa messa in moto è intervenuto il segretario generale provinciale del Sindacato autonomo di Polizia

di Redazione

Prende il via il piano per il superamento del campo rom di Scordovillo, una delle realtà più complesse e dibattute del territorio lametino. L'operazione, che vede coinvolte in sinergia tutte le principali istituzioni e le forze dell'ordine, segna una svolta storica per la sicurezza, la legalità e la dignità sociale della zona. Sull'avvio dei lavori e sulla complessa macchina organizzativa messa in campo è intervenuto Sergio Riga, segretario generale provinciale del Sap (Sindacato autonomo di Polizia), esprimendo il pieno plauso del sindacato per un traguardo atteso da anni.

«L'avvio di questa complessa operazione – dichiara Sergio Riga – segna un momento di particolare importanza per la Calabria e dimostra che, quando le Istituzioni operano in maniera sinergica, con determinazione e senso dello Stato, è possibile raggiungere obiettivi che per troppo tempo sono apparsi irrealizzabili. Si tratta di un risultato che restituisce fiducia ai cittadini e rafforza il principio di legalità. Esprimo il mio apprezzamento al sottosegretario all'Interno, Wanda Ferro, per l'impegno costante profuso nel seguire una vicenda che rappresentava una delle più rilevanti criticità del territorio sotto il profilo della sicurezza, della legalità e dell'inclusione sociale, contribuendo a mantenere alta l'attenzione del Governo su un tema di assoluta rilevanza».

In una nota pubblicata recentemente, Riga rivolgere un ringraziamento «al questore di Catanzaro, Giuseppe Linares, che ha saputo pianificare e dirigere un dispositivo operativo particolarmente complesso con equilibrio, competenza e autorevolezza, coordinando in maniera efficace tutte le componenti impegnate nell'intervento». «Il lavoro svolto dalla Questura di Catanzaro, dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lamezia Terme e da tutte le Forze di Polizia coinvolte – prosegue il segretario – conferma ancora una volta l'elevata professionalità degli operatori della sicurezza e la capacità dello Stato di affrontare situazioni di particolare delicatezza. Come Sap ribadiamo da sempre che dietro ogni significativa affermazione della legalità vi sono il sacrificio, la preparazione e il quotidiano impegno delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, chiamati a operare con professionalità e spirito di servizio anche nei contesti più complessi. A loro va il nostro più sincero riconoscimento».

«L'operazione di Scordovillo – conclude la nota – dimostra che il contrasto all'illegalità non può prescindere da una piena collaborazione tra Governo, Prefettura, Questura, Autorità giudiziaria, Enti locali e tutte le Istituzioni coinvolte. Solo attraverso una strategia condivisa è possibile garantire sicurezza, rispetto delle regole e tutela dei diritti dei cittadini. Il Sap continuerà a sostenere ogni iniziativa volta a rafforzare la presenza dello Stato sul territorio, ribadendo la necessità di investire nelle Forze di Polizia attraverso il potenziamento degli organici, il rinnovo dei mezzi, l'innovazione tecnologica e la valorizzazione delle professionalità. Sono questi gli strumenti indispensabili per rendere strutturali risultati importanti come quello raggiunto oggi».