Tagli abusivi di alberi nei boschi della Presila, i carabinieri individuano i responsabili in flagranza
L’episodio è avvenuto a Decollatura. Il danno ambientale nei confronti di 37 piante ad alto fusto, un numero superiore rispetto al progetto autorizzato
I carabinieri del nucleo forestale di Serrastretta hanno portato alla luce un grave episodio di aggressione al patrimonio boschivo nell’agro di Decollatura. Durante un mirato servizio di controllo, i militari hanno infatti scoperto il taglio abusivo di ben 37 piante di alto fusto, un intervento che superava di gran lunga quanto previsto dal progetto autorizzato e che ha provocato un evidente deterioramento del paesaggio e un danno significativo all’ambiente.
L’azione tempestiva dei Carabinieri Forestali ha permesso di individuare i due responsabili in flagranza, mentre erano ancora intenti nelle operazioni illecite. Sono in corso gli accertamenti per verificare la genuinità dei verbali e delle dichiarazioni di regolarità del taglio.
L’operazione conferma, ancora una volta, l’impegno costante dell’arma dei carabinieri nella tutela dell’ambiente, del territorio e delle sue risorse naturali. Un presidio quotidiano che non arretra di fronte a comportamenti che mettono a rischio l’equilibrio del patrimonio boschivo e la sicurezza del territorio.