“Comunità e salute”. Il ruolo delle case della comunità al centro del confronto in programma a Lamezia Terme
L’iniziativa vuole essere un’occasione per interrogarsi sullo stato dell’arte in Calabria, condividere esperienze, criticità e buone pratiche
Dall’individuazione all’interno del PNRR all’entrata in vigore del DM 77/2022, l’idea originaria delle Case della Comunità sembra oggi affievolita, mentre la proposta normativa nasceva da una visione ben più ampia e trasformativa: una nuova idea di salute come processo globale, costruito insieme alle comunità locali e fondato sull’integrazione tra dimensione sanitaria e sociale.
La vera innovazione risiede proprio nella parola comunità: un “noi aperto”, fondato sulla reciprocità, in cui la salute viene generata attraverso il coinvolgimento attivo delle persone, delle istituzioni e di tutte le risorse presenti sul territorio, secondo l’approccio dei determinanti sociali della salute promosso dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).
La Casa della Comunità, in questa prospettiva, non è solo un luogo fisico, ma uno spazio di alleanza in cui costruire un disegno condiviso di salute capace di garantire equità, inclusione e sostenibilità. Un modello che richiede scelte tecniche e organizzative partecipate e coerenti con il principio dell’integrazione sociosanitaria, all’interno di un più ampio disegno di welfare di comunità.
Il convegno “Comunità e salute. Il ruolo delle case di comunità in Calabria” che si terrà a Lamezia Terme, in sala Sintonia, martedì 21 aprile 2026 dalle 9 alle 16, sarà occasione per interrogarsi sullo stato dell’arte in Calabria, condividere esperienze, criticità e buone pratiche, e rilanciare il ruolo delle Case della Comunità come presidio fondamentale per una sanità territoriale realmente vicina alle persone.
La Comunità Progetto Sud, nella rete regionale Comunità Competente e nella rete nazionale Prima la Comunità, partecipa dagli inizi a questo percorso di promozione della salute come bene comune e non come merce privata, con l’obiettivo di valorizzare il benessere e il bene alle persone e alle comunità dei “nostri” territori.