Ecco la Guida completa dei 162 Santuari calabresi, con mappe e guide interattive
Presentata in Arcivescovado alla presenza di mons. Maniago la monografia curata da Giustina Aceto e pubblicata dalla Libreria Vaticana, tra fede cultura e territorio
Nel capoluogo calabrese un evento denso di significato, inserito nel più ampio progetto di censimento dei santuari italiani, che ha coinvolto esponenti del mondo ecclesiale, culturale e istituzionale.
Ad introdurre l’incontro – moderato da Mario Arcuri – è stato il vicario generale, Mons. Salvatore Cognetti, che ha delineato il valore dell’iniziativa come occasione di rilettura del patrimonio spirituale del territorio. Un invito a guardare ai santuari non solo come luoghi del passato, ma come realtà vive, capaci di parlare ancora oggi alla fede delle comunità.
“Una guida da vivere”
A concludere l’appuntamento è stato l’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, S.E. Mons. Claudio Maniago, che ha offerto una riflessione intensa sul significato profondo dell’opera presentata.
«Abbiamo capito che è stata messa tra le nostre mani una guida», ha affermato, chiarendo come il volume non sia soltanto uno strumento informativo, ma un vero accompagnamento nel cammino di fede. «La parola guida – ha aggiunto – richiama qualcuno che conduce, che aiuta a entrare dentro un’esperienza».
Nel suo intervento, l’Arcivescovo ha richiamato la natura stessa dei santuari: luoghi in cui storia, arte e spiritualità si intrecciano, ma soprattutto spazi in cui si rende possibile un incontro autentico con Dio. «I santuari sono luoghi dove il cielo si apre», ha detto, indicando una prospettiva che supera la semplice dimensione devozionale.
Ricerca, territorio e valorizzazione
Diversi gli interventi che hanno arricchito il confronto: sono intervenuti l’arch. Francesca Ferraro, l’arch. Maria Concetta Sgromo, il sacerdote Vincenzo Bruno Schiavello, delegato CEC per le confraternite, insieme a Filippo Capellupo, presidente del comitato regionale UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) Calabria, e Gloria Samà, capo delegazione FAI di Catanzaro. I contributi hanno messo in luce il valore storico, artistico e pastorale dei santuari, evidenziandone anche le potenzialità in chiave culturale e turistica.
L’annullo filatelico
A rendere ancora più significativa la giornata è stato lo speciale annullo filatelico commemorativo realizzato per l’occasione: un segno concreto che consegna alla memoria collettiva l’importanza dell’iniziativa e contribuisce a diffondere il valore dei santuari anche oltre il contesto locale.
All’incontro hanno partecipato anche studenti del Polo Liceale “Siciliani-De Nobili”, insieme a rappresentanti delle Pro Loco e delle confraternite. Una presenza che testimonia come il tema dei santuari non appartenga solo agli studiosi, ma coinvolga direttamente le comunità.
Contenuti
Il testo offre la prima chiarificazione giuridico pastorale sui Santuari nelle diocesi di Basilicata e Calabria, sulla base del Codice di Diritto Canonico (cann. 1230-1234). Nel marzo del 2022 è stato avviato il progetto “Censimento dei Santuari Italiani”, in accordo fra l’Istituto centrale per il catalogo e la documentazione e la Pontificia Facoltà Teologica Marianum (Roma). L’obiettivo del progetto è realizzare la schedatura e “mappatura” dei Santuari italiani riconosciuti sulla base del diritto canonico, registrandone gli elementi più caratteristici e significativi, corredati da una ricca e spesso inedita documentazione, con lo scopo finale di rendere disponibili i contenuti prodotti sul sito Catalogo generale dei beni culturali (https://catalogo.beniculturali.it/), in modo da facilitare la circolazione delle informazioni e agevolarne la fruizione. A circa due anni dall’inizio del progetto, dal maggio 2024 è stata avviata la pubblicazione delle diocesi di Basilicata e Calabria: considerato l’interesse dell’attività di ricognizione sistematica, le schede sono consultabili anche sul sito della PAMI (https://www.pami.info/santuari-censimento/), a corredo di una mappa con la georeferenziazione dei luoghi santuariali. In questo volume le diocesi sono state suddivise per province ed organizzate per metropolie e suffraganee, con il supporto di cartine ed elenchi dei luoghi sacri riconosciuti dall’ordinario diocesano.
I Santuari censiti in Basilicata sono 31, in Calabria 162. Le singole schede dei Santuari sono caratterizzate da una descrizione, in alcuni casi sintetica ed essenziale; per approfondire la documentazione sono disponibili collegamenti ipertestuali/link (QR-CODE) che richiamano i siti diocesani, il Catalogo generale dei beni culturali, siti e pagine social dei Santuari.
In conclusione, il messaggio emerso è chiaro: i santuari non sono soltanto luoghi da visitare, ma esperienze da vivere. Spazi in cui il cammino personale e quello comunitario si incontrano, aprendo alla speranza.
(nella foto il Santuario della Madonna di Termine, a Pentone)