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11/06/2026 ore 17.10
Cultura

Forum PA 2026: presente anche l'Accademia di Belle Arti di Catanzaro

L'Istituto calabrese è tra i partner dell'Università di Roma Tor Vergata nel progetto FAMI sostenuto dal MUR

di redazione

Per il secondo anno consecutivo, l'Accademia di Belle Arti di Catanzaro ha partecipato al Forum PA. la più importante manifestazione italiana dedicata all'innovazione nella pubblica amministrazione. Dopo che nel 2025 aveva presentato il progetto “Performing”, anche per l'edizione 2026 l'Accademia è stata accolta per parlare della compartecipazione al progetto FAMI — Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione, nello stand del Ministero dell'Università e della Ricerca. L'ABA è parte integrante del partenariato We.For., coordinato dall'Università di Roma Tor Vergata come istituzione capofila, che riunisce complessivamente 41 istituzioni di formazione superiore italiana tra Università, Accademie di Belle Arti e Scuole Superiori per Mediatori Linguistici. Il progetto FAMI: inclusione come missione istituzionale Il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione è lo strumento con cui l'Unione Europea sostiene gli Stati membri nella gestione dei fenomeni migratori. Il MUR è beneficiario del progetto nell'ambito dell'Obiettivo Specifico 2 — Migrazione legale e integrazione, con una dotazione di 6 mln di euro per il periodo gennaio 2025 – aprile 2029.

Orientare e integrare

L'obiettivo è rafforzare la capacità delle istituzioni di formazione superiore di accogliere, orientare e integrare studenti provenienti da Paesi terzi — rifugiati, titolari di protezione sussidiaria e temporanea — attraverso un sistema articolato di interventi. L'Accademia di Belle Arti di Catanzaro è coinvolta nei WP del progetto, che riguardano la formazione del personale, il potenziamento degli sportelli di accoglienza, il rafforzamento dei servizi dedicati agli studenti AFAM e la concessione di borse di studio. Tra le azioni già avviate: percorsi di aggiornamento per il personale su aspetti normativi e interculturali, il rafforzamento degli sportelli fisici di accoglienza e mediazione culturale — coordinati da Roma Tre e UNINT — e l'erogazione di borse di studio. Il MUR ha già avviato la concessione di 93 borse per l'anno accademico 2024/25 e ha pubblicato un avviso per ulteriori 300 borse per l'a.a. 2025/26 rivolti a studenti AFAM e SSML.

A Forum PA: il racconto di un progetto e di una storia

Al talk nello stand MUR, moderato dalla dirigente ministeriale Lavinia Monti, sono intervenuti Diego Cortes Velasquez, docente dell'Università Roma Tre e Bianca Sulpasso, docente e delegata del Rettore alle Relazioni Internazionali di Tor Vergata. Il progetto ha mostrato come 41 istituzioni diverse hanno collaborato per costruire soluzioni concrete e diversificare: dalla Staff Week condivisa con il Conservatorio di Milano alla ridefinizione degli sportelli di orientamento, fino al sistema delle borse di studio. Il momento più intenso della giornata è stato la testimonianza diretta di uno studente afghano, beneficiario di una delle borse FAMI, il cui racconto ha restituito il lato umano di dati e percentuali: una storia che ricorda come il diritto allo studio possa rappresentare una concreta via di fuga dalle crisi geopolitiche e un'opportunità reale di rinascita.

La voce dell'Accademia

L'ABA di Catanzaro era rappresentata da Miriam Piccari, dell'Ufficio Relazioni Internazionali: «È stato un grande piacere condividere il racconto di questa progettualità con l'Università di Tor Vergata in occasione di Forum PA. Il progetto dimostra una straordinaria convergenza di 41 istituzioni italiane che, partendo dai capisaldi del bando ministeriale, hanno cooperato per attivare soluzioni concrete e diversificate per la multiculturalità. La testimonianza dello studente afghano ha ricordato a tutta la platea come il diritto allo studio possa rappresentare una reale via di fuga dalle crisi geopolitiche e una concreta opportunità di rinascita. In un momento storico così complicato, avviare percorsi di sostegno alla formazione destinati a chi viene da contesti di guerra è un segnale che merita di essere messo in evidenza: umanamente, poi, far parte di questi percorsi è un'esperienza bellissima».

La partecipazione a Forum PA con un progetto europeo di questa portata conferma il posizionamento dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro come istituzione attiva e riconosciuta a livello nazionale sul fronte dell'internazionalizzazione e dell'inclusione — un percorso che negli ultimi mesi ha già visto oltre 45 tra docenti e studenti in mobilità internazionale e l'arrivo di ospiti da tutta Europa.