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12/05/2026 ore 11.40
Cultura

“Giovanni e Paolo – Gli Antieroi”, il Teatro Comunale di Catanzaro chiude la stagione del Teatro Incanto tra memoria, emozione e prime anticipazioni sul futuro

Lo spettacolo scritto e diretto da Francesco Passafaro ha concluso “Domenica d’Incanto” con un intenso omaggio a Falcone e Borsellino. Sul palco Michele Grillone e Francesca Guerra. Annunciata anche la prossima stagione: tornerà Francesco Colella con “Meno di Due”

di Redazione
PH. ANTONIO MONIACI

Non un racconto sulla mafia, ma sulla solitudine, sul dovere e sulla consapevolezza di uomini che avevano capito fino in fondo il prezzo della propria scelta. Si è chiusa così, tra applausi lunghi e un’emozione trattenuta a fatica dal pubblico, la stagione “Domenica d’Incanto” del Teatro Comunale di Catanzaro.

A portare il sipario sull’ultima serata è stato “Giovanni e Paolo – Gli Antieroi”, lo spettacolo scritto e diretto da Francesco Passafaro che negli ultimi mesi sta attraversando anche altre regioni italiane, trasformandosi in uno dei lavori più intensi e identitari prodotti dal Teatro Comunale.

Sul palco lo stesso Passafaro nei panni di Paolo Borsellino, accanto a Michele Grillone nel ruolo di Giovanni Falcone e Francesca Guerra nei panni di Marta, figura narrativa che accompagna i due magistrati in un confronto intimo con il proprio destino. Una scelta drammaturgica che sposta lo spettacolo lontano dalla retorica celebrativa e lo conduce invece dentro una dimensione profondamente umana.

“Gli Antieroi” evita volutamente l’epica. Falcone e Borsellino non vengono raccontati come simboli irraggiungibili, ma come uomini stanchi, lucidi, spesso soli, seduti davanti a una scrivania mentre cercano di restare fedeli al proprio dovere. Ed è proprio qui che lo spettacolo colpisce di più: nella capacità di restituire normalità a due figure diventate monumenti civili.

La scena si muove continuamente tra memoria storica e riflessione contemporanea, lasciando emergere una domanda implicita che attraversa tutta la rappresentazione: cosa significa davvero fare il proprio dovere oggi?

«Falcone e Borsellino non volevano essere eroi, volevano semplicemente fare il loro dovere», ha spiegato Passafaro prima dello spettacolo. «Se ciascuno di noi, dal pittore al panettiere, dall’insegnante all’operaio, facesse fino in fondo il proprio dovere, questo sarebbe sicuramente un mondo migliore».

È probabilmente questo il cuore più autentico del lavoro: la scelta di trasformare la memoria in responsabilità civile quotidiana, senza mai cedere alla retorica o alla facile commozione.

Lo spettacolo riesce così a parlare anche ai più giovani, a quel pubblico che il 1992 non lo ha vissuto e che rischia di conoscere Falcone e Borsellino soltanto attraverso immagini scolastiche o commemorazioni rituali. «Molti ragazzi oggi non conoscono davvero questa storia perché allora erano troppo piccoli o non erano ancora nati – ha detto Passafaro – e per questo abbiamo scelto di continuare a raccontarla».

La risposta del pubblico del “Comunale” è stata intensa e partecipe per tutta la serata, culminata in un lungo applauso finale che ha accompagnato anche il momento conclusivo della stagione teatrale.

Dal palco, Passafaro ha ripercorso i mesi di “Domenica d’Incanto”, definendola «una stagione meravigliosa, piena di spettacoli straordinari e grandi emozioni». Un cartellone che aveva preso il via a ottobre proprio con Francesco Colella e “Le vacanze dei signori Lagonia”, passando poi per “Il berretto a sonagli”, “Natale in casa Cupiello”, “Costellazioni”, Matteo Belli e Stefania Pascali.

E proprio guardando alla prossima stagione sono arrivate anche le prime anticipazioni. Dopo la conclusione della programmazione del Teatro Incanto e il doppio appuntamento del prossimo weekend con “Il Re Leone” al Teatro Kinds il 16 e 17 maggio, il “Comunale” è già pronto a ripartire.

Passafaro ha infatti annunciato che la nuova stagione è sostanzialmente definita e che diversi artisti torneranno a Catanzaro. Tra questi anche Francesco Colella, che dopo aver aperto la stagione appena conclusa sarà protagonista del finale della prossima con “Meno di Due” del “Il teatro di Lina”, mentre i dettagli completi del nuovo cartellone saranno resi noti nei prossimi giorni.

Una chiusura che, in realtà, somiglia già a un nuovo inizio.