Graphic design meetings 2026, tra gli ospiti dell’ABA The Calabreser, Oculus Lab e Fondazione Gutenberg
La giornata conclusiva è aperta a tutta la cittadinanza e servirà a presentare il lavoro grafico prodotto dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro per la 23esima edizione del Progetto Gutenberg
Si conclude domani, martedì 28 aprile, la seconda edizione dei Graphic Design Meetings — "Coordinate visive. La grafica come linguaggio del presente” — il festival promosso dalla Scuola di Graphic Design dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro che nella scorsa settimana ha visto gli studenti confrontarsi in un workshop di alto profilo con Francesco Dondina e Stefano Cipolla. Una giornata densa, aperta al pubblico, che si svolgerà a Spazio Due, all’interno di Palazzo Fazzari, nel cuore del centro storico.
La giornata prende avvio alle ore 10:00 con “The Talk”, un format inedito in cui The Calabreser e Ocular Lab raccontano dall’interno le professioni del design, con uno sguardo speciale sulla Calabria come territorio creativo. L’evento è aperto a tutti e si terrà presso la sede del festival. Ocular Lab è un collettivo creativo milanese specializzato in visual design e motion graphics: lavora su identità visive, animazioni e progetti digitali con un approccio sperimentale e contemporaneo, collaborando con brand e istituzioni che cercano linguaggi visivi dinamici e non convenzionali. The Calabreser è invece il progetto di Giuseppe Talarico (Colosso Studio), designer calabrese capace di intrecciare radici locali e immaginario globale in un racconto visivo originale e riconoscibile. Modera Paolo Genoese, docente di Graphic Design di ABA Catanzaro. Dalle ore 12:00 alle 16:30, gli spazi di Spazio Due – Palazzo Fazzari ospitano il workshop “Collaborazioni impossibili – Citybrand Challenge”, guidato da Giuseppe
Talarico. Al centro della sfida progettuale una domanda provocatoria: come può un elemento del territorio diventare una vera icona capace di parlare al
mondo? Un’esperienza tra identità visiva, feticci culturali e contaminazioni pop, in cui tradizione locale e immaginario globale si fondono in un nuovo linguaggio di marca per i luoghi.
Alle ore 17:00, Spazio Due ospiterà la cerimonia di chiusura dei Graphic Design Meetings 2026: un momento pubblico e partecipato in cui verranno presentati i risultati finali del festival e i lavori realizzati dagli studenti dell’Accademia durante la settimana.
Intervengono il direttore di ABA Catanzaro, Virgilio Piccari, il presidente della Fondazione Gutenberg Calabria, Armando Vitale, e Giuseppe Talarico. Modera Luca Sivelli, coordinatore del Corso di Graphic Design. Sarà l’occasione per presentare al pubblico il lavoro grafico selezionato dalla Fondazione Gutenberg e prodotto dagli studenti del primo anno Biennio del corso di Graphic Design per l’edizione 2026 del Progetto Gutenberg, la fiera del libro giunta alla sua 23esima edizione.
Fino a domani, negli spazi della Sede Einaudi dell’Aba (viale Tommaso Campanella), sarà visitabile la mostra dei lavori degli studenti: una selezione dei progetti più significativi nati nel corso del festival, che include anche i materiali dell’identità visiva dell’edizione 2026, realizzata dagli studenti del Primo Biennio del Corso di Graphic Design in collaborazione con la Fondazione Gutenberg Calabria.
I Graphic Design Meetings non sono un evento riservato agli addetti ai lavori: sono un festival della cultura visiva, e la città ne è parte integrante. La giornata di domani è pensata per chiunque abbia curiosità verso il design, la comunicazione, l’arte e le professioni creative. L’ingresso è libero e aperto a tutti.