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06/04/2026 ore 06.15
Cultura

Il cast del Teatro Aroldo Tieri pronto al debutto di “Tibi e Tascia”, romanzo di Saverio Strati sulla Calabria degli anni ‘30

Nella biblioteca Chimirri il direttore artistico Mazza ed il presidente del Teatro di Calabria Conforto stanno complentando un lavoro straordinario che porta in scena 7 ragazzini e 3 adulti

di Nico De Luca

Prove di teatro nella bellissima biblioteca Chimirri, nel cuore di Catanzaro (piano inferiore del Liceo Classico Galluppi). Già questa è una notizia, se poi lo spettacolo vede pure in scena bambini calabresi che interpretano Saverio Strati, la cosa diventa un piccolo grande evento.

«Per me è un vecchio sogno – dice Franco Mazza, direttore artistico del Teatro di Calabria Aroldo Tieri – perchè a Strati ho dedicato tante iniziative fra cui un libro in uscita in questi giorni. In realtà lui mi disse di non fare niente tanto in Calabria è inutile. Ma io non gli ho dato retta e da qualche riscontro forse possiamo dire che il grande scrittore calabrese questa volta si sbagliava. Tibi e Tascia è uno dei romanzi più belli di Strati, forse per me il più bello in assoluto, dove viene rappresentata in maniera estremamente semplice una società, quella del 1935, attraverso due bambini». 

A rappresentare Tiberio è un ragazzino appena undicenne. «Tibi è un bambino che sogna – ha detto Giuseppe Procopio –  ha molti desideri e spera che un giorno potrà imparare a leggere e scrivere.Un bambino che sogna, che ha molti desideri e che non si arrende mai». 

L’altra protagonista è poco più grande ed impersona Teresa. «Tascia (il diminuitivo ndr) è una ragazza molto impulsiva – afferma Ginevra – che vive al sud della Calabria, ed è molto legata alle sue radici, abbiamo un carattere molto simile in cui spesso mi riconosco». 

La disparità di genere che lo scrittore reggino di Sant'Agata aveva fotografato quasi cent'anni fa rimane tema attualissimo.

Attraverso questo testo teatrale –aggiunge Aldo Conforto, Presidente del Teatro di Calabria Aroldo Tieri – vogliamo far capire che l'evoluzione si è avuta, non ancora è completata ma la situazione è decisamente migliorata. Cioè le donne, le ragazze adesso possono pensare alla loro vita, ad entrare nel mondo anche del lavoro».  

In effetti anche nel gruppo femminile del cast ci sono già precisi sogni

personale. Nina interpreta Cata e nella vita vorrebbe una giocatrice di pallavolo; Emma, che fa la sorella di Tascia, vuole fare la ballerina; Gioia fa Antonietta e le piacerebbe diventare avvocato. Tascia stessa sogna di diventare una veterinaria. Tra i maschietti il futuro ha già ruoli precisi: Rocco Andrea, amichetto di Tibi, vuole fare il paracadutista mentre Ennio Franco, Turi in scena, farà il carabiniere o l’ingegnere civile. Il piccolo Tibi invece si è già innamorato del palcoscenico e sogna di fare l’attore. L'8 aprile all' Hercules di Catanzaro l'anteprima riservata a stampa e critica, in seguito il debutto ufficiale.