La cultura che accende le coscienze: Girifalco celebra "Odette", il thriller di Salvatore Conaci
Successo per la presentazione promossa dall’associazione Mako Mako con il sindaco Deonofrio, il direttore dell’informazione di LaC Franco Laratta e Vintura Edizioni. Un appuntamento tra letteratura, musica e dibattito sul ruolo degli intellettuali nella crescita della comunità
Ci sono libri che raccontano storie e incontri culturali che raccontano qualcosa di più grande: la capacità di una comunità di riconoscersi nelle idee, aprirsi al confronto e investire nella conoscenza. È in questa prospettiva che si inserisce la presentazione di Odette, il thriller psicologico firmato da Salvatore Conaci, autore girifalcese, protagonista di una serata che ha trasformato la letteratura in un’occasione di partecipazione e crescita condivisa.
Promosso e organizzato dall’Associazione Mako Mako, l’appuntamento ha registrato una significativa presenza di pubblico, confermando quanto sia importante creare spazi nei quali la cultura possa uscire dalle pagine dei libri e diventare esperienza collettiva. Perché presentare un’opera non significa soltanto raccontarne la trama o incontrarne l’autore: significa mettere in circolo pensieri, suscitare domande, alimentare curiosità e offrire nuovi strumenti per leggere, insieme ai romanzi, anche la complessità del mondo che ci circonda.
Al centro dell’incontro, Odette, un’opera che si colloca nel territorio del thriller psicologico, genere capace di condurre il lettore oltre la superficie degli eventi, dentro le pieghe della mente umana, tra tensioni, ambiguità e inquietudini. Un percorso narrativo che diventa anche l’occasione per valorizzare il lavoro di uno scrittore del territorio e riconoscere nella creatività locale una risorsa preziosa, da accompagnare e sostenere.
A portare il saluto istituzionale dell’Amministrazione comunale è stato il sindaco Mario Deonofrio, presente al tavolo dei relatori. Nel suo intervento ha rivolto parole di apprezzamento a Conaci per il lavoro realizzato, soffermandosi su una questione che va ben oltre la presentazione di un romanzo: il ruolo degli intellettuali in una società che ha bisogno di pensiero, consapevolezza e capacità di confronto.
Gli intellettuali, ha sottolineato il primo cittadino, svolgono una funzione delicata e preziosa: sono mediatori culturali, interpreti del proprio tempo, figure capaci di stimolare riflessioni e contribuire all’arricchimento della collettività. Un ruolo che richiama anche la responsabilità delle istituzioni e delle realtà associative nel favorire occasioni di incontro, sostenere la produzione culturale e rendere la conoscenza una possibilità accessibile e condivisa.
È proprio qui che la cultura rivela la sua forza più autentica. Non è un ornamento della vita pubblica, né un’attività da relegare ai margini dell’agenda di una comunità. È un investimento sulle persone, sulla loro capacità di comprendere, scegliere, immaginare e partecipare. Una presentazione letteraria, quando riesce a generare interesse e confronto, diventa così un piccolo ma significativo presidio di crescita civile.
Alla serata ha partecipato anche Vincenzo Di Giorgio per Vintura Edizioni, presenza che ha arricchito il dialogo sul valore della produzione editoriale e sulla possibilità di dare spazio alle voci letterarie del territorio. A moderare l’incontro è stato Franco Laratta, direttore responsabile di LaC News24, che ha accompagnato il confronto tra i protagonisti della presentazione.
A completare il programma, le note di Carolina De Domenico, che hanno aggiunto all’appuntamento una dimensione musicale, intrecciando linguaggi artistici differenti in un’unica esperienza di condivisione.
La partecipazione registrata nel corso della serata rappresenta un segnale significativo: esiste un interesse da coltivare, una domanda di occasioni culturali da intercettare e una rete di energie che può contribuire a rendere il territorio sempre più vivo e dinamico. Autori, editori, associazioni, giornalisti, istituzioni e cittadini possono concorrere, ciascuno con il proprio ruolo, alla costruzione di un ambiente nel quale le idee circolino e la cultura diventi parte integrante della quotidianità.