✕
Sezioni
07/11/2026 ore 08.00
Cultura

L'eco dell'anima sveglia la Calabria: il magnetismo di Massimiliano Lepera a Soverato

L'artista è stato protagonista nell'ambito degli “Incontri culturali del venerdì” organizzati dalla Libera Università Popolare della Terza Età “Magno Aurelio Cassiodoro”

di Giulia Oliverio

Soverato si riscopre epicentro culturale senza confini. La Sala Consiliare “Bruno Manti” ha vibrato ieri sera sotto i colpi di un'autentica scossa intellettuale. Nell'ambito degli storici “Incontri culturali del venerdì”, promossi con lungimiranza dalla Libera Università Popolare della Terza Età “Magno Aurelio Cassiodoro”, la città ha tributato un'accoglienza a Massimiliano Lepera, faro e vanto del panorama culturale calabrese.

Un evento magnetico, intitolato in modo significativo “ Parole e Suoni dell'Anima” e curato con geometrica passione anche da Francesca Noemi Pia Carello. Non una semplice conferenza, ma un rito collettivo: l'approdo catartico di un progetto itinerante che, dopo aver presenziato le piazze di Catanzaro, Andali, Gimigliano e Pentone , ha conquistato Soverato con la forza di un vento nuovo.

Un palmarès che profuma di storia e d'eccellenza.

Massimiliano Lepera ha un cammino artistico e professionale costellato dai massimi riconoscimenti nazionali quali il Premio Alda Merini, il Premio Lucio Dalla per la Letteratura, il Premio Kafka Italia, fino al prestigioso Gran Premio al Merito Internazionale per la Cultura culminato nel 2025 tra gli scrani del Senato della Repubblica, che lo ha consacrato Docente dell'Anno. Ma ieri sera oltre ogni formalismo, l'artista si è fatto puro canale emotivo per il suo pubblico.

Un viaggio totale tra parole, spiritualità e melodia. La platea è stata rapita da un ritmo narrativo incalzante in cui Massimiliano Lepera ha guidato i presenti in un labirinto di suggestioni, alternando la vivacità delle sue composizioni poetiche alle vibrazioni ancestrali della sua chitarra, eseguendo brani inediti capaci di graffiare e curare al tempo stesso. Un display multimediale di immagini e video ha scandito il tempo di una performance totale , dove il tutto è stato scandito da uno scambio di energia e feedback emotivo.

La voce della Calabria che parla all'Universo, radicato come un ulivo secolare nella sua terra, Massimiliano Lepera dimostra che la provincia non è un limite, ma un trampolino universale ed il suo manifesto è chiaro, urgente, potente: "Parlare, attraverso l'arte , dell'essere umano nella sua interezza. Dalle ferite dell'anima ai conflitti globali, dalla sanità al destino dell'ambiente, dal dramma del razzismo all'evoluzione del ruolo della donna dall'antichità a oggi".

Il culmine emotivo: "Svegliati, Italia!"

La serata ha toccato l'apice dell'intensità durante il mini-concerto acustico dove le corde della chitarra hanno evocato i respiri più profondi del miglior cantautorato italiano, esplodendo nel grido politico e poetico di " Svegliati, Italia!" , un brano che ha scosso le coscienze dei presenti.

Tra i frammenti più spiccanti vi è stato il passaggio al decoro di quella materia scolastica che è l'Educazione Civica in cui l'estro di Massimiliano Lepera si è sintetizzato nella sua espressione che essa non deve essere imposizione ministeriale ma slancio quotidiano dove i fatti dimostrano le vere intenzioni nel solco del brocardo latino Acta Non Verba.

Ciò che Soverato ha vissuto è la consacrazione della totale poliedricità di un artista assoluto ed in un'epoca di frammentazione, la cultura di Massimiliano Lepera abbatte ogni etichetta e si fa sorgente pura a cui abbeverarsi. Il suo spettacolo è stato questo: un raggio di luce che penetra le crepe del teatro sociale, illuminando la via per una tanto attesa, e finalmente tangibile, Rinascita dello Spirito su cui la soveratese Università Popolare della terza Età imprime sempre il suo riconosciuto tatuaggio accademico.