Monteverdi: «Per il Teatro Politeama di Catanzaro è stata un’altra stagione artistica di grande respiro»
L’assessora alla Cultura esprime apprezzamento alla sovrintendente Antonietta Santacroce e al direttore generale Settimio Pisano per il lavoro profuso e i risultati raggiunti
“Si chiude con un bilancio sicuramente positivo la stagione artistica del Teatro Politeama di Catanzaro". Così l’assessora alla Cultura del Comune di Catanzaro, Donatella Monteverdi.”Voglio esprime il mio apprezzamento alla sovrintendente Antonietta Santacroce e al direttore generale Settimio Pisano per il lavoro profuso e i risultati raggiunti. Anche quest’anno il teatro pubblico della nostra città ha saputo offrire un cartellone ricco e variegato, capace di coniugare titoli e nomi di grande impatto con proposte più ricercate e innovative. Un percorso coerente che prosegue nella direzione di aprire sempre più il Politeama ai diversi linguaggi contemporanei, contribuendo ad avvicinare un pubblico ampio e trasversale. Non solo spettacoli, ma anche un’intensa attività di divulgazione e formazione ha caratterizzato la stagione. Particolarmente significative sono state le iniziative dedicate al pubblico, come le prime visite guidate drammatizzate e i progetti educativi rivolti ai più piccoli, tra cui ‘Lirica a scuola’, strumenti preziosi per coltivare l’interesse verso le arti sin dalla giovane età”.
“Il Teatro Politeama si conferma inoltre una importante vetrina e fucina per i tanti talenti e professionisti calabresi di eccellenza delle diverse forme di spettacolo – prosegue -. Risultato possibile anche grazie alle consolidate collaborazioni con il Conservatorio ‘Saverio Arlia’ e con Artedanza-Scuola di ballo del Politeama, realtà che contribuiscono a valorizzare il patrimonio artistico del territorio. Il tutto è stato realizzato potendo contare, anche per questa stagione, in gran parte sul contributo stabile del Comune, grazie alla precisa volontà del sindaco e presidente della Fondazione Politeama, Nicola Fiorita. Un impegno significativo che auspichiamo possa presto essere rafforzato con i frutti del lavoro avviato per creare una rete virtuosa tra i teatri dei capoluoghi, con l’obiettivo di condividere una programmazione in grado di generare indotto culturale ed economico per l’intero territorio”.