Premio “Aldo Sirianni – Dall’arte per l’arte”: conclusa a Catanzaro la seconda edizione dedicata ai giovani talenti
Nella Sala concerti del Comune premiati i vincitori del concorso “Corto Poetico”. Assegnato anche il Premio Speciale “L’Inchiostro della Coscienza” allo scrittore Giovanni Petronio
Si è conclusa il 9 maggio, presso la Sala concerti del Comune di Catanzaro, la seconda edizione del Premio “Aldo Sirianni – Dall’arte per l’arte”, iniziativa libera e indipendente nata per onorare la memoria di Aldo Sirianni, talento poliedrico capace di spaziare con rigore dalla poesia alla pittura, dalla scultura alla regia teatrale. Sirianni ha saputo trasformare la visione creativa in un impegno sociale instancabile, sostenendo i giovani attraverso scuole private, laboratori teatrali gratuiti e borse di studio, affinché l’arte diventasse strumento di riscatto e formazione.
Il bando punta a lasciare un segno concreto nel solco di questa eredità, offrendo ai nuovi talenti non solo una piccola borsa di studio, ma soprattutto uno spazio e una possibilità di espressione artistica. Attraverso la sfida del “Corto Poetico”, i partecipanti hanno trasformato il legame con la propria terra in versi visivi capaci di raccontare l’appartenenza ai luoghi con autenticità e profondità.
Gli organizzatori hanno espresso gratitudine a tutti i partecipanti, alle famiglie, ai docenti e al Comune di Catanzaro per aver concesso la suggestiva Sala Concerti. Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli istituti scolastici coinvolti: l’Istituto Comprensivo C. Mustari di Taverna, Plesso Pentone, con la professoressa Rossella Tallerico; l’Istituto Tecnico Tecnologico Statale E. Scalfaro di Catanzaro, con le professoresse Federica Ciccaglioni e Alessandra Frijo; il Polo Liceale Siciliani-De Nobili, Liceo Artistico di Catanzaro, con la professoressa Maria Grazia Runca. Ringraziamenti anche alla Cineteca della Calabria, alla Libreria Incontri di Sassuolo, a Radio Ron e ad Alfio Riccelli, che ha ripreso e diffuso l’evento.
A presentare la manifestazione è stato Max Brescia. Nel corso della serata sono intervenuti Eugenio Attanasio della Cineteca della Calabria, Gianmichele Bosco, presidente del Consiglio comunale di Catanzaro, Vincenzo Costantino, assessore al Turismo e alle Politiche giovanili, Anna Pullano, assessora alla Gentilezza di Pentone, e Donatella Monteverdi, assessore alla Cultura, Spettacolo, Beni artistici, Pari opportunità e Istruzione. Tutti hanno sottolineato l’importanza di sostenere i sogni e il talento artistico dei ragazzi e delle ragazze, riconoscendo nell’arte una risorsa fondamentale per il futuro.
La giuria, composta da Ines Sirianni, Eugenio Attanasio, Domenico Levato, Ivonne Merciari e Maurizio Veraldi, ha assegnato il primo premio ex aequo ad Abdel Bousif con “Tra memoria e futuro” e Claudia Serra con “CZ dentro di me”. Secondo premio ex aequo per Maria Rocca con “Il vento che (non) fugge” e Micaela Pitari con “Radici tra le nuvole”. Terzo premio ex aequo a Rebecca Bianco con “Tra il bianco e il mare” e Mauro Bruno con “O lo vivi o non lo sai”. Il Premio Plus è stato assegnato a Maristella Chiarella con “Vorrei, vorrei, vorrei” e a Celeste Tarantino con “Immagini lontane”. Tra le altre partecipanti anche Giulia Staiano e Sofia Sinopoli.
Anche quest’anno è stato assegnato il Premio Speciale. Nella scorsa edizione il riconoscimento “Teatro e ricerca” era stato consegnato all’attrice e antropologa Emi Bianchi per il suo lavoro nel campo teatrale. Quest’anno, invece, il premio “L’Inchiostro della Coscienza” è stato conferito allo scrittore Giovanni Petronio. Il riconoscimento, creato da Maurizio Veraldi, rappresenta una menzione d’onore dedicata a figure d’eccellenza nel campo della scrittura e della narrazione e intende valorizzare l’arte come strumento di “memoria attiva”, capace di trasformare la testimonianza storica in impegno civile e morale.