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15/05/2026 ore 08.06
Cultura

Premio letterario Kerasion, San Pietro Apostolo protagonista al Salone del libro di Torino

Nel corso della manifestazione torinese, tra gli appuntamenti culturali più importanti d’Europa, si è svolto un incontro dedicato alla promozione dell'evento culturale promosso nel borgo del catanzarese

di Redazione

San Pietro Apostolo protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 grazie al Premio Letterario Kerasion, realtà culturale che negli anni ha saputo conquistare attenzione e prestigio ben oltre i confini regionali, diventando un punto di riferimento nel panorama letterario nazionale. Nel corso della manifestazione torinese, tra gli appuntamenti culturali più importanti d’Europa, si è svolto un incontro dedicato alla promozione del Premio e del territorio calabrese, occasione durante la quale il Vicesindaco di San Pietro Apostolo, Maurizio Tomaino, portando i saluti del Sindaco Raffaele De Santis, trattenuto da impegni istituzionali, e dell’intera Amministrazione Comunale, ha illustrato il percorso di crescita del Kerasion, soffermandosi sul valore culturale e sociale di una iniziativa che continua a distinguersi per qualità, partecipazione e capacità di coinvolgimento.

Vibo al Salone del Libro di Torino con Clementina Valentini e il romanzo “Non la solita estate”

Insieme al Vicesindaco erano presenti anche Giuseppe Sirianni, consigliere comunale che da anni segue con impegno e partecipazione il percorso del Premio Kerasion, Miriam Rocca, direttrice della kermesse letteraria, e Vinicio Leonetti, presidente della giuria del Premio, figure che con il loro contributo hanno accompagnato la crescita della manifestazione contribuendo a consolidarne prestigio e credibilità nel panorama culturale italiano.


Nel suo intervento, Maurizio Tomaino ha evidenziato come il Premio Letterario Kerasion rappresenti oggi molto più di una semplice rassegna culturale: un vero strumento di valorizzazione territoriale, capace di promuovere il nome di San Pietro Apostolo e della Calabria in contesti di
rilievo nazionale e internazionale. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo della cultura come motore di crescita delle comunità locali, sottolineando l’importanza di investire in iniziative che incentivino la lettura, la scrittura, il confronto culturale e la partecipazione delle nuove generazioni.


Nel corso dell’incontro è stato inoltre rimarcato il forte legame tra identità territoriale e innovazione culturale. Il Premio Kerasion continua infatti a mantenere saldo il rapporto con le radici storiche e culturali del territorio, aprendosi allo stesso tempo ai nuovi linguaggi della narrativa  contemporanea e alle trasformazioni del mondo editoriale. La partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto con editori, autori, studiosi, giornalisti e operatori culturali provenienti da tutta Italia, consentendo di rafforzare relazioni istituzionali e culturali utili alla
crescita futura del Premio.


«Portare il Premio Kerasion in un contesto prestigioso come il Salone del Libro di Torino significa dare visibilità non soltanto a una manifestazione culturale, ma all’intera comunità di San Pietro Apostolo e alla sua identità», ha dichiarato Maurizio Tomaino nel corso del suo intervento.
«La cultura deve continuare a rappresentare uno strumento concreto di crescita, promozione e apertura verso l’esterno».  L’esperienza torinese ha inoltre consentito di presentare alcune anticipazioni relative alla prossima edizione del Premio Letterario Kerasion, che si prepara ad arricchirsi di nuove collaborazioni, nuovi momenti di approfondimento culturale e ulteriori occasioni di coinvolgimento del pubblico.


La presenza del Premio Kerasion al Salone Internazionale del Libro di Torino conferma il percorso di crescita di una manifestazione che, anno dopo anno, continua a consolidare il proprio ruolo tra le realtà culturali più dinamiche e apprezzate del panorama italiano, contribuendo allo stesso tempo alla promozione dell’immagine di San Pietro Apostolo e dell’intero territorio calabrese.