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14/04/2026 ore 16.45
Cultura

Rotary Catanzaro, presentata le iniziative per 75 anni, tra memoria e futuro

La conferenza stampa di presentazione degli eventi in programma è stata ospitata nella Sala Convegni della Camera di Commercio

di Redazione

Un anniversario che non è solo celebrare, ma occasione di rilancio e riflessione sul ruolo del club service nella città che mettono competenze, relazioni e risorse al servizio della comunità. La conferenza stampa di presentazione delle iniziative per i 75 anni del Rotary Club Catanzaro , ospitata questa mattina nella Sala Convegni della Camera di Commercio, ha restituito il senso di un percorso lungo, radicato e ancora in evoluzione, tra memoria storica, impegno sociale e nuove sfide.

A guidare il racconto è stato il presidente del club, Ferdinando Saracco , affiancato dal governatore del Distretto 2102 Dino De Marco, dai past president Amedeo Polisicchio e Giovanni Petracca, oltre al prefetto del club Fabio Scavo che ha moderato i lavori.

Presenti, tra gli altri, l'assessora alla Cultura, Donatella Monteverdi e il dottor Enzo De Filippo , governatore nominato del distretto 2102 Rotary.

«È un appuntamento importante, che rafforza ulteriormente il rapporto tra il Rotary e il territorio », ha sottolineato Saracco, ricordando come il club sia presente a Catanzaro da 75 anni con un'attività costante di servizio rivolto sia alla comunità locale che a contesti più fragili.

Il presidente ha illustrato le principali iniziative, tra cui il coinvolgimento delle attività commerciali storiche del centro cittadino – oltre ottanta – chiamate a esporre simboli e materiali del Rotary nelle proprie vetrine. « Un gesto semplice ma significativo, capace di testimoniare il legame con il territorio ei valori di resilienza e appartenenza alla comunità».

Particolare rilievo anche ai totem espositivi che raccontano in parallelo la storia del club e quella della città e che saranno ospitati nelle sedi istituzionali. «Un modo concreto – ha spiegato – per raccontare una storia condivisa, quella di una città cresciuta insieme al Rotary».

Saracco ha poi richiamato i progetti in corso: dalla promozione del trasporto pubblico e della sostenibilità ambientale, all'installazione di depuratori nelle scuole, fino alle postazioni di ricarica negli ospedali, realizzate insieme ad altri club.

Sul valore del legame con la città si è soffermato anche Giovanni Petracca: «L'importanza di un Rotary si misura nella sua capacità di essere al servizio della comunità . I rotariani non si sostituiscono alla politica, ma possono offrire un contributo qualificato, mettendo a disposizione competenze e professionalità».

Petracca ha ricordato le origini del club, nato nei primi anni Cinquanta come una delle prime realtà rotariane in Calabria, e il prestigioso costruito nel tempo , anche grazie alla presenza di figure di rilievo nazionale.

Accanto alla celebrazione, non è mancato un momento di analisi interna. Amedeo Polisicchio, già presidente del club, ha offerto una lettura lucida del percorso compiuto: «Questo traguardo testimonia il radicamento nel territorio , ma credo sia giusto evidenziare anche una critica: non sempre siamo riusciti a coinvolgere fino in fondo le istituzioni e gli enti locali».

Una riflessione che apre a una prospettiva futura: «A livello internazionale il Rotary riesce a portare a termine i progetti con efficacia, mentre sul piano locale, pur avendo seminato molto, non sempre abbiamo raccolto quanto auspicato. L' obiettivo per i prossimi settantacinque anni deve essere proprio questo: rafforzare la capacità di incidere sul territorio».

L'assessora alla Cultura, Monteverdi, ha messo in rilievo l'importanza del Rotary a Catanzaro nel corso degli anni, attraverso numerose attività capaci di generare contenuti e valore per il territorio. Proprio sul tema dei contenuti si è soffermata con particolare attenzione, sottolineando come la nuova Agenda Urbana debba puntare non tanto sulle infrastrutture, quanto sulla qualità delle progettualità, ritenute determinanti per produrre un reale cambiamento.

In questo solco si collega anche il richiamo del governatore De Marco, che ha posto l'accento sulla gentilezza come elemento chiave delle relazioni e, al tempo stesso, sulla necessità di costruire un'agenda urbana fondata su visione, contenuti e partecipazione.

Il governatore Dino De Marco ha evidenziato la qualità organizzativa e identitaria del club: partecipando agli eventi del Rotary Catanzaro, ha osservato, «si percepisce chiaramente un'autentica aria del Rotary», elemento non sempre consolidato altrove.

Il governatore ha inoltre richiamato il valore della gentilezza nelle relazioni come leva per migliorare il territorio e ha sottolineato il ruolo storico del club nel tessuto cittadino, anche in relazione alle prospettive dell'agenda urbana, sempre più orientata ai contenuti e alla qualità dei progetti.

Memoria, partecipazione e progettualità, quindi, si intrecciano in un percorso che punta a rafforzare il ruolo del Rotary come soggetto attivo nello sviluppo della città, capace di mettere in rete competenze, istituzioni e comunità.

Una storia lunga tre quarti di secolo che, come emerso chiaramente dagli interventi, non intende fermarsi alla celebrazione, ma rilanciarsi con maggiore capacità di incidere sul presente e sul futuro del territorio.