Stefania Mancuso nel cda della Direzione regionale dei Musei calabresi, le congratulazioni dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro
Il prestigioso incarico per il presidente dell'Aba è il giusto riconoscimento delle competenze e delle capacità professionali dell'archeologa calabrese: si rafforza il rapporto dell'Accademia con il sistema museale regionale
L' Accademia di Belle Arti di Catanzaro esprime le più vive congratulazioni alla propria presidente, Stefania Mancuso , per la nomina nel Consiglio di Amministrazione della Direzione regionale dei Musei nazionali della Calabria , organismo strategico per la tutela, la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale regionale. Archeologa di riconosciuta esperienza e studiosa da anni impegnata nei campi della ricerca, della tutela e della valorizzazione dei beni culturali, Stefania Mancuso porta nel nuovo incarico un profilo scientifico e istituzionale di alto livello. «La nomina della presidente Stefania Mancuso nel Consiglio di Amministrazione della Direzione regionale dei Musei nazionali della Calabria è motivo di grande orgoglio per tutta l'Accademia – dichiara Virgilio Piccari , direttore dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro –. Si tratta di un riconoscimento che valorizza competenze, visione e autorevolezza scientifica, maturate in anni di lavoro nel campo dell'archeologia e della cultura. Sono certo che il suo contributo sarà determinante per rafforzare le politiche di tutela e valorizzazione del patrimonio museale calabrese e per favorire nuove sinergie tra musei, istituzioni culturali e alta formazione artistica». Alla presidente Mancuso giungono anche le congratulazioni di tutto il corpo docente e amministrativo dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, che vede in questa nomina un ulteriore riconoscimento del ruolo dell'istituzione nel sistema culturale regionale e nazionale. L'Accademia guarda a questo incarico come un'opportunità importante per consolidare il dialogo tra formazione, ricerca artistica e sistema museale, nella convinzione che l'integrazione tra competenze scientifiche, artistiche e istituzionali sia una leva fondamentale per lo sviluppo culturale del territorio.