Torna Lett(erat)ure Eretiche: focus sulla questione del “Canto 101” nel pensiero di Dante
Domenica 17 maggio al Museo del Rock l’analisi del controverso testo attribuito al Sommo Poeta
Domenica 17 maggio, alle ore 17.45, il Museo del Rock ospiterà un nuovo appuntamento della rassegna “Lett(erat)ure Eretiche. Autori che scardinano le regole”, il ciclo di incontri promosso dal Comitato di Catanzaro della Società Dante Alighieri in collaborazione con l’Associazione Graecalis.
Dopo gli approfondimenti sviluppati negli ultimi due appuntamenti, la rassegna continua a concentrarsi sulla Divina Commedia, affrontandola attraverso una prospettiva inconsueta e provocatoria: quella del cosiddetto Canto 101, un testo che ha alimentato interrogativi e suggestioni intorno alla figura di Dante e al significato stesso della sua opera.
«L’analisi riguarderà un documento particolarissimo, all’interno del quale Dante sembra smentire sé stesso», anticipa il professor Luigi La Rosa, presidente dell’Associazione Graecalis, studioso ed esperto di letteratura italiana. «Il grande quesito che si pone riguarda il valore che Dante ha affidato alla Divina Commedia: se effettivamente la sua opera debba essere la rappresentazione della perfezione divina che illumina il mondo oppure se, al contrario, in questo disegno provvidenziale si insinuino il dubbio, l’incertezza e l’eccezione».
Secondo l’interpretazione proposta durante l’incontro, il Canto 101 si presenta come una clamorosa autosmentita dantesca: «È come se, a un certo punto, Dante - deluso e amareggiato per tutte le traversie che ha dovuto subire nella sua esistenza - voglia ritornare sui suoi passi per contraddirsi e quindi lasciare al mondo due documenti contrastanti: l’affresco grandioso della Divina Commedia e questo Canto 101, che la smentisce totalmente».
L’incontro approfondirà anche il contenuto del testo: «C’è un peccatore nell’Inferno che Dante incontra e che parla di un destino divino. Dante rimane sbalordito e scandalizzato, ma in quel momento, dall’alto, si sente la voce di Dio che conferma questa tesi. Da qui nasce lo scandalo della Divina Commedia». Nel corso della serata verrà chiarita la reale natura del documento. L’incontro si inserisce nella sezione della rassegna dedicata alla lettura eretica di Dante, prima del ritorno al percorso originario dedicato alle diverse forme di letteratura che esce dagli schemi e dai canoni tradizionali. Il ciclo intende mostrare come la storia della letteratura sia fatta non solo di tradizione, ma anche di deviazioni, contrasti e vie traverse, aperte da correnti, autori e scelte linguistiche innovative rispetto al canone dominante. Attraverso le voci di poeti e scrittori, “Lett(erat)ure Eretiche” pone infatti in evidenza quelle posizioni artistiche che si sono consapevolmente collocate in contrasto con la moda imperante del proprio tempo, aprendo nuove strade alla concezione e all’espressione letteraria.
Il progetto è realizzato con il contributo della Società Dante Alighieri nell’ambito delle attività culturali per l’anno 2026.