Traiettorie, a Lamezia il confronto tra imprese, innovazione e sviluppo del territorio
L’evento ha riunito imprenditori, manager e professionisti provenienti da alcuni dei principali settori strategici per lo sviluppo del Mezzogiorno
Creare connessioni, condividere visioni e trasformare il confronto in opportunità concrete. È stato questo il filo conduttore di Traiettorie – Imprese, Innovazione e Nuove Connessioni, l’evento che si è svolto nei giorni scorsi al Gate 236 di Lamezia Terme e che ha riunito imprenditori, manager e professionisti provenienti da alcuni dei principali settori strategici per lo sviluppo del Mezzogiorno. Promosso dal Circolo delle Imprese e da ALIS Calabria, l’incontro è nato con l’obiettivo di favorire il dialogo tra mondi diversi ma sempre più interconnessi, affrontando temi come logistica, energia, sostenibilità, innovazione tecnologica, infrastrutture e sviluppo dei territori. Un confronto che ha messo in evidenza come le grandi trasformazioni in corso richiedano sempre più capacità di collaborazione, visione strategica e costruzione di relazioni solide tra imprese, istituzioni e professionisti. Ad aprire i lavori è stato Antonio Gaetano, Delegato Calabria di ALIS e del Circolo delle Imprese, promotore dell’iniziativa, che ha sottolineato come oggi la crescita dei territori dipenda dalla capacità di mettere insieme competenze, esperienze e punti di vista di differenti.
Un messaggio ripreso anche da Alessandro Fiorentino, Presidente del Circolo delle Imprese, che ha evidenziato il ruolo fondamentale del networking e della collaborazione tra imprese come strumenti indispensabili per a affrontare le sfide del mercato contemporaneo e generare nuove opportunità di sviluppo. Tra i temi centrali emersi durante la serata, particolare attenzione è stata dedicata al ruolo del Mezzogiorno nei nuovi scenari economici nazionali e internazionali. Una riflessione che ha attraversato gran parte degli interventi e che ha portato a una considerazione condivisa: il vero divario oggi non è più soltanto geografico, ma riguarda la capacità dei territori di costruire connessioni, attrarre competenze e sviluppare ecosistemi capaci di generare valore. In questo contesto si è inserito il contributo di Gabriele Barucco, che ha invitato a superare una narrazione del Sud fondata esclusivamente sulle criticità, evidenziando invece il ruolo delle imprese che investono, innovano e competono con successo sui mercati nazionali e internazionali, contribuendo alla crescita e alla rigenerazione dei territori.
Particolarmente apprezzato anche il confronto tra Nicolò Berghinz, Coordinatore ALIS Academy e Team Manager Sviluppo Relazioni Esterne e Public Affairs di ALIS, e Claudio Arpaia, dedicato alle prospettive della logistica e al ruolo strategico del porto di Gioia Tauroall’interno delle nuove dinamiche del Mediterraneo. Dal dibattito è emerso un quadro ricco di opportunità, ma anche la necessità di accelerare processi e investimenti per valorizzare appieno una delle infrastrutture più importanti del Paese. Nel corso della serata si sono alternati inoltre gli interventi di Angelo Vaccaro, Michele Raffaele, Giovanni Costanzo, Salvatore Mazzotta e Rocco Aversa, che hanno portato testimonianze ed esperienze legate ai temi della transizione energetica, della sostenibilità, dell’innovazione industriale e della crescita delle imprese, o rendo una visione concreta delle sfide e delle opportunità che caratterizzano il tessuto produttivo del Mezzogiorno.
A coordinare il confronto è stato il giornalista e conduttore radiotelevisivo Ugo Floro, che ha accompagnato il dialogo tra i relatori favorendo il coinvolgimento del pubblico e lo scambio di idee tra i protagonisti della serata. Ospitato negli spazi del Gate 236, hub nato per favorire contaminazione positiva, innovazione e nuove relazioni professionali, Traiettorie si è confermato molto più di un semplice evento: un laboratorio di idee e visioni che ha messo attorno allo stesso tavolo realtà imprenditoriali diverse, accomunate dalla volontà di costruire nuove prospettive per il territorio. L’obiettivo di Antonio Gaetano è ora quello di trasformare Traiettorie in un percorso stabile di confronto, capace di continuare nei prossimi mesi attraverso nuovi appuntamenti dedicati ai temi che stanno ridefinendo il futuro delle imprese, dell’innovazione e del ruolo del Mezzogiorno nello scenario nazionale e internazionale.