Catanzaro, inaugurata la struttura del progetto “Il futuro dopo di noi”. Belcaro: «Attenti ai bisogni delle persone con disabilità»
Prevsita la ristrutturazione e l’adeguamento di due gruppi-appartamento in via Emilia, destinati all’ospitalità di dodici persone. L’intervento finanziato con finanziamento pari a 715mila euro
È stata inaugurata oggi nel quartiere Santa Maria la struttura realizzata nell’ambito del progetto “Il futuro dopo di noi”, finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e finalizzato a promuovere percorsi di autonomia e inclusione sociale per le persone con disabilità.
L’iniziativa ha visto il Comune di Catanzaro, in qualità di capofila dell’ambito territoriale sociale, beneficiare di un finanziamento pari a 715mila euro, destinato alla realizzazione di interventi innovativi volti a favorire l’autonomia abitativa, l’inclusione sociale e l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
La gestione delle attività è stata coordinata dalla fondazione Città Solidale, attraverso un articolato programma sviluppato lungo tre direttrici principali: la definizione e l’attivazione di progetti personalizzati a favore delle persone con disabilità; la ristrutturazione e l’adeguamento di due gruppi-appartamento, in via Emilia, destinati all’ospitalità di dodici persone; la realizzazione di tirocini formativi presso aziende dislocate sul territorio dell’ambito territoriale sociale di Catanzaro, finalizzati allo sviluppo delle competenze digitali e a favorire l’accesso al mercato del lavoro.
All’inaugurazione è intervenuto l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Catanzaro, Nunzio Belcaro, che ha sottolineato il valore del progetto. «L’apertura di questa struttura rappresenta un traguardo importante e una risposta concreta alle esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Quando si parla di Dopo di Noi, i genitori si aspettano soprattutto risposte tangibili, capaci di garantire serenità e prospettive per il futuro dei propri figli. In questo caso siamo riusciti a costruire un percorso che parte da un bisogno fondamentale, quello abitativo, e che si arricchisce della possibilità di vivere relazioni significative e di accedere a opportunità formative e lavorative».
Belcaro ha quindi rivolto un ringraziamento a tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto: «Desidero esprimere la mia gratitudine a tutto il settore Politiche sociali, in particolare al dirigente Antonino Ferraiolo e alla responsabile del progetto Anna Maria Simonetti. Un sentito ringraziamento va inoltre alla fondazione Città Solidale, partner dell’iniziativa, e all’impresa che ha eseguito gli interventi, che hanno saputo gettare il cuore oltre l’ostacolo per rispettare le scadenze e raggiungere un risultato di grande valore sociale. Parliamo di un’esperienza inedita e particolarmente significativa, che ha contribuito alla crescita di tutti i soggetti coinvolti. Un modello che l’amministrazione comunale guarda con grande interesse e che auspichiamo possa essere replicato, mettendo in campo e concretizzando altre opportunità di questo tipo che contribuiscono a creare una comunità più inclusiva».