«Occhiuto e Ferro sul palco di Federfarma mentre i farmacisti scioperano», l’attacco della Filcams Cgil
L’evento si è tenuto nei giorni scorsi a Lamezia Terme sul tema della farmacia dei servizi. Per il sindacalista: «I politici scelgono il padrone che tiene il contratto bloccato da quasi due anni»
«A Lamezia Terme, Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, e Wanda Ferro, sottosegretaria al Ministero dell’Interno, hanno partecipato al convegno di Federfarma sul ruolo del farmacista nella sanità di prossimità». Lo si legge in una nota a firma di Giuseppe Valentino, segretario generale della Filcams Cgil Calabria.
«Due giorni dopo, il 13 aprile, è sciopero nazionale delle farmacie private proclamato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs proprio contro Federfarma, per il rinnovo di un contratto scaduto il 31 agosto 2024 e ancora bloccato. Oltre 76mila lavoratrici e lavoratori in mobilitazione per salario, diritti e riconoscimento professionale.
La domanda è semplice: da che parte stanno Occhiuto e Ferro? La loro presenza non è neutra. È una scelta politica: legittimare la controparte datoriale mentre migliaia di farmacisti sono costretti a scioperare per ottenere risposte su retribuzioni, condizioni di lavoro e dignità professionale.
Non basta parlare di sanità territoriale se si ignora chi quella sanità la regge ogni giorno. La farmacia dei servizi esiste perché ci sono lavoratrici e lavoratori che chiedono solo un contratto adeguato alle responsabilità che svolgono.
Per questo la loro partecipazione è politicamente grave: in una fase di conflitto aperto, servirebbe un richiamo al lavoro, non una passerella con chi il contratto lo tiene fermo. Tanto più per chi, come il presidente della Regione, governa direttamente pezzi rilevanti della sanità e dei servizi collegati alle farmacie. Il messaggio che arriva è chiaro: visibilità ai convegni, silenzio sui diritti».