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19/04/2026 ore 14.09
Politica

Berlingò: «Più fatti e meno slogan, la Provincia torni a essere il motore dei Comuni»

In una nota il consigliere provinciale ribadisce il suo impegno volto a rispondere ai bisogni concreti di famiglie, imprese e territori

di Redazione Politica

"In apertura, voglio chiarire sin da subito il senso del mio impegno: sarò punto di riferimento per l'intero territorio provinciale , a prescindere dalla mia area di residenza, dal basso Ionio al Reventino, dal catanzarese al lametino. Un impegno che nasce dall'ascolto e dalla volontà di garantire presenza e risposte a tutte le comunità. A tutti coloro che mi hanno dato fiducia va il mio più sincero ringraziamento: è una responsabilità che sento forte e che intendo onorare con lavoro e serietà". Così in una nota il consigliere provinciale Tommaso Berlingò.

Il mio percorso riparte da una base concreta: il lavoro svolto nella Pre Sila (Comparto n. 4), dove negli ultimi due anni siamo riusciti a tradurre l'impegno in interventi tangibili per oltre 2,6 milioni di euro. È da qui che intendo continuare, rafforzando una visione che metta davvero “La Provincia al Centro”. Lo stesso impegno, la stessa attenzione e la stessa concretezza saranno rivolti anche a tutti gli altri territori della provincia, senza distinzioni.

La mia presenza in Consiglio Provinciale ha oggi il sapore di una sfida che unisce l'esperienza maturata nel primo mandato a una visione politica rinnovata. Una proposta chiara che si riassume proprio in questo progetto.
 

Mi riconosco in un'area moderata, centrista e riformista, ispirata a un modello di buon governo come quello di Forza Italia. Ringrazio tutte le anime del partito per l'accoglienza e il sostegno ricevuto e, a titolo esemplificativo, al fine di non voler creare disparità, cito l'on. Marco Polimeni, segretario provinciale del partito a Catanzaro.

L'obiettivo è ambizioso ma lineare: superare i “muri” ideologici e le contrapposizioni sterili per rispondere ai bisogni concreti di famiglie, imprese e territori . Oggi servono meno ideologia e più capacità amministrativa. La Provincia deve tornare a essere l'alleato principale dei sindaci, specialmente di quelli che lavorano nelle aree interne, che rappresentano il cuore pulsante, ma anche il più fragile, della nostra terra.

Il mio impegno non si fonda su promesse, ma su una solida “carta d'identità” del lavoro già avviato. Nel 2025 sono stati completati i lavori sulle arterie principali (SP 20, 22, 31, 27); dalla lotta al dissesto idrogeologico con nuove gabbionature e drenaggi, fino al potenziamento del piano neve, fondamentale per garantire i collegamenti nelle aree montane.

La programmazione guarda già al futuro: sono stati definiti e periziati gli interventi per il triennio 2026-2028, con l'obiettivo di garantire continuità e cantieri sempre attivi. Al centro della mia missione c'è anche un forte richiamo al capitale umano dell'Ente: dai dipendenti provinciali, che lavorano tra mille difficoltà strutturali, agli amministratori locali in prima linea sul territorio.

Garantisco impegno, disponibilità e uno spirito costruttivo . Il dialogo non è un segno di debolezza, ma la vera forza delle istituzioni. Sono pronto al confronto con tutti, convinto che una politica moderata e seria possa fare la differenza per il bene comune. Con continuità operativa e rinnovato slancio, intendo essere un punto di riferimento per chi chiede risposte certe e una presenza costante al fianco delle comunità locali”.