Catanzaro, Davide Zicchinella è il primo segretario provinciale di Sinistra Italiana
L’ex sindaco di Sellia e Simeri Crichi guiderà il partito di Fratoianni. Durante l’assemblea è emersa l’esigenza di una alleanza "più ampia possibile" in vista delle Comunali 2027
È Davide Zicchinella il primo segretario provinciale di Sinistra Italiana nella provincia di Catanzaro. L’elezione è arrivata al termine del primo congresso provinciale del partito, una giornata che ha riunito nel capoluogo dirigenti regionali e nazionali, amministratori locali e rappresentanti delle forze del centrosinistra.
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, e dei segretari delle forze politiche dell’area progressista. Tra i presenti il segretario regionale di Sinistra Italiana Fernando Pignataro, la componente della segreteria nazionale Francesca Ruocco, il presidente del Consiglio comunale di Catanzaro e componente della segreteria regionale Gianmichele Bosco, oltre a Francesco Tallarico, Elisabetta Treccozzi, Fabiola Scozia, segretaria cittadina del circolo “Giuditta Levato”, e Giulia Grandinetti dell’Unione Giovani di Sinistra.
Pediatra ed ex sindaco di Sellia e Simeri Crichi, Zicchinella ha indicato fin da subito le priorità del suo mandato: rafforzare la presenza del partito sul territorio e costruire un rapporto stabile con le nuove generazioni.
«Raccolgo questa nomina con grande orgoglio e con grande piacere. Il nostro compito principale sarà quello di radicare il partito a livello provinciale», ha dichiarato il neo segretario, sottolineando come Sinistra Italiana stia registrando una crescente partecipazione soprattutto tra i giovani. Nel suo intervento, Zicchinella ha evidenziato la necessità di restituire centralità alla partecipazione politica, superando una visione limitata alle sole scadenze elettorali. «Viviamo un periodo in cui i partiti non si riuniscono, i partiti non esistono, tutto è legato alle segreterie degli eletti e alle scadenze elettorali. Il nostro obiettivo è motivare le persone, esistere al di là degli appuntamenti elettorali», ha affermato, richiamando l’esigenza di creare spazi permanenti di confronto e coinvolgimento. Una convinzione rafforzata dalla partecipazione registrata durante il congresso. «Non è vero che le persone sono distaccate dalla politica. Le persone si distaccano quando la politica non offre la possibilità di partecipare e di incidere», ha aggiunto.
Tra gli obiettivi indicati dal nuovo segretario provinciale figurano una maggiore organizzazione interna, il rafforzamento della collegialità nelle decisioni e la capacità di intercettare i bisogni concreti dei cittadini.
«Dobbiamo ascoltare la gente e stare in mezzo alle persone. In Calabria ci sono ancora enormi difficoltà, a partire dalla sanità e dal lavoro. La sinistra deve tornare a rivolgersi al proprio mondo con i suoi valori», ha sottolineato.
A rimarcare il significato politico dell’appuntamento è stato il segretario regionale Fernando Pignataro, che ha definito il congresso un passaggio strategico per consolidare la presenza del partito nel capoluogo e nell’intera provincia. «Consolidiamo oggi una presenza importante in una città e in una provincia centrali per la Calabria. Il radicamento di una forza autenticamente di sinistra riporta al centro valori, progetti e un’idea di società alternativa a quella della destra», ha dichiarato.
Dal livello nazionale è intervenuta Francesca Ruocco,responsabile organizzazione della segreteria nazionale di Sinistra Italiana, che ha richiamato alcuni dei temi qualificanti dell’azione politica del partito, dalla giustizia sociale al rafforzamento del welfare. Ruocco ha rilanciato la proposta di una patrimoniale sui grandi patrimoni per finanziare investimenti nei servizi pubblici e nella sanità. «Proponiamo di tassare i super ricchi, quelli sopra i 5 milioni di euro di patrimonio, che sono 50.000 persone in questo Paese, per rimettere i soldi nelle tasche di tutti gli italiani. Come? Investendo innanzitutto nella sanità, che è una cosa su cui siamo d’accordo come campo progressista», ha affermato.
Nel corso del congresso è intervenuto anche Gianmichele Bosco, che ha sottolineato il valore storico dell’appuntamento. «È il primo congresso provinciale di Sinistra Italiana nella provincia di Catanzaro e quindi ha una doppia valenza politica e organizzativa», ha dichiarato. Bosco ha inoltre acceso i riflettori sulle principali emergenze che interessano la Calabria, soffermandosi in particolare sul fenomeno dello spopolamento. «Ho chiesto che venga riconosciuto un provvedimento emergenziale per la Calabria. Non parliamo solo delle aree interne: la Calabria nel suo complesso rischia una vera desertificazione demografica», ha affermato. Tra i temi affrontati anche quello della sanità pubblica, indicata come una priorità non negoziabile. «Non bisogna arretrare di un centimetro rispetto alla difesa della sanità pubblica», ha ribadito.
Lo sguardo alle Comunali del 2027
Una parte rilevante del dibattito congressuale è stata dedicata anche alle prossime elezioni comunali di Catanzaro. Per Fernando Pignataro il percorso verso il voto dovrà partire dalla costruzione di una coalizione progressista ampia e inclusiva. «Qui bisogna riunire la coalizione progressista più ampia possibile, aprendosi alla società, ai movimenti, alle associazioni, per dare un segnale forte di cambiamento e di discontinuità», ha spiegato. Secondo il segretario regionale, negli ultimi anni è esistito un progetto politico per la città che però non ha avuto la forza necessaria per produrre una trasformazione profonda, anche a causa dell’assenza di una maggioranza stabile. «Questo ha determinato una debolezza e l’impossibilità di portare avanti fino in fondo un’idea di trasformazione della città», ha concluso.