Catanzaro, svolta per il Centro Sportivo di Giovino: in arrivo studentati e alloggi per la terza età
La proposta dell'imprenditore Floriano Noto incassa 15 voti favorevoli: il sindaco Fiorita e il presidente del Consiglio Bosco votano contro insieme al Pd e a Cambiavento
L'area che ospita il Centro Sportivo Giovino si prepara a cambiare volto. Il Consiglio comunale ha approvato con 15 voti favorevoli e 7 contrari - tra i quali il sindaco Nicola Fiorita e il presidente dell'assise Gianmichele Bosco - la variazione della destinazione d'uso di un'area di 25.940 metri quadri situata in un più ampio comparto a vocazione sportiva. La richiesta illustrata all'aula dalla vicesindaca e assessora all’Urbanistica Giusy Iemma (PD), è stata avanzata dalla società CO.ME.T SRL di Floriano Noto, e punta a trasformare la classificazione del suolo – attualmente inserito in Zona Territoriale Omogenea F2 e destinato a "Verde attrezzato" – in "Attrezzature d'interesse comune". L'obiettivo del progetto privato è la realizzazione di un complesso integrato di Silver Housing innovativo (residenze e servizi per la terza età) e Student Housing (alloggi universitari).
La storia dell'area e il progetto
Il terreno in questione ospita dal 1994 il campo da calcio "Mirko Gullì", originariamente realizzato dall'Amministrazione Provinciale di Catanzaro e successivamente acquistato dalla CO.ME.T SRL con atto di compravendita nell'ottobre del 2023. L'area è inserita in un distretto urbano di oltre 65.000 mq già urbanizzato e ricco di servizi, che comprende il Palagiovino, la Piscina, il Polifunzionale "Angelo Mammì", il Commissariato di Polizia e il Terminal AMC.
La modifica urbanistica si basa sul Piano Regolatore Generale vigente, il quale consente al Consiglio Comunale di decidere "caso per caso" la destinazione d'uso più idonea per le aree standard F2, in base alle esigenze più impellenti del territorio. In base a quanto previsto dall'atto, l'efficacia di qualsiasi futuro cambio di destinazione d'uso successivo alla fine dei lavori rimarrà comunque subordinata a una nuova autorizzazione dell'aula.
Sul piano politico, tra assenze giustificate e altre dal sentore squisitamente politico, duri scontri in aula che hanno portato anche alla momentanea sospensione dei lavori, la seduta segna un raffreddamento dei rapporti tra la maggioranza e alcune delle espressioni del gruppo Misto e il voto compatto, in aula, dell'asse Fiorita-Pd-Avs-Cambiavento (assenti Gregorio Buccolieri del Pd e Danilo Sergi del Movimento 5 Stelle) contro le nuove costruzioni. Con i dovuti distinguo in particolare nel Partito democratico.