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12/03/2026 ore 19.55
Politica

Catanzaro Tree Lab: Comune, Istituto Agrario e Università Mediterranea fanno rete per la tutela e la gestione degli alberi

L’assessore Colosimo: «E’ uno dei primi casi in Italia di monitoraggio partecipato del patrimonio arboreo urbano, in cui istituzioni, scuole e comunità collaborano per costruire una conoscenza condivisa della salute del verde cittadino»

di Bruno Mirante

Il Comune di Catanzaro riunisce istituzioni, università e scuola con l’obiettivo di innovare la gestione del patrimonio arboreo urbano, attraverso la collaborazione tra l’Assessorato all’Ambiente e alla Transizione Ecologica, il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e l’Istituto Agrario “Vittorio Emanuele II”
Catanzaro Tree Lab nasce con l’obiettivo di costruire un sistema permanente di osservazione e studio delle alberature cittadine, capace di raccogliere dati, valutare lo stato di salute degli alberi e supportare le decisioni dell’amministrazione in materia di manutenzione, tutela e pianificazione del verde. I dettagli del progetto sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso il nuovo Hub “Spazio 2”, situato nel Palazzo Fazzari di Catanzaro, sono stati il sindaco Nicola FioritaIrene Colosimo assessora all’Ambiente ed alla Transizione Ecologica del Comune di Catanzaro, Vincenzo Costantino assessore alla Transizione Digitale, Turismo e Politiche Giovanili, del Comune di Catanzaro, Marco Poiana, Direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Andrea R. Proto, Professore universitario ed esperto di Diagnostica e Valutazione della Stabilità degli Alberi presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Rita Elia, Dirigente dell’Istituto Tecnico Agrario Vittorio Emanuele II di Catanzaro, Giuseppe Caruso e Graziella Catrambone, docenti dell’Istituto Tecnico Agrario Vittorio Emanuele II di Catanzaro.
 

Il progetto – è stato sottolineato nel corso dell’incontro con i giornalisti –integra competenze scientifiche, strumenti tecnologici e attività di ricerca, creando un vero e proprio laboratorio urbano dedicato al patrimonio arboreo. Uno degli aspetti più innovativi dell’iniziativa riguarda il coinvolgimento diretto delle scuole e degli studenti. «Oggi segniamo una tappa importante», ha sottolineato il sindaco Nicola Fiorita, evidenziando come l’iniziativa rappresenti «un nuovo rapporto con il verde e con gli alberi, un rapporto innovativo che si avvale anche della partecipazione diretta della cittadinanza». 

«Catanzaro Tree Lab – ha spiegato l’ingegnere Colosimo – prevede un percorso di monitoraggio partecipato, attraverso il quale gli studenti saranno coinvolti nelle attività di osservazione e raccolta dei dati sullo stato di salute degli alberi presenti in città. Si tratta – ha aggiunto –  di una dimensione particolarmente significativa del progetto, perché consente di unire educazione ambientale, partecipazione civica e ricerca scientifica. Proprio questa impostazione rende Catanzaro Tree Lab uno dei primi casi in Italia di monitoraggio partecipato del patrimonio arboreo urbano, in cui istituzioni, scuole e comunità collaborano per costruire una conoscenza condivisa della salute del verde cittadino».

Un contributo scientifico decisivo per la realizzazione del progetto arriva dal lavoro del professor Andrea R. Proto, esperto di diagnostica e valutazione della stabilità degli alberi. «Per i nostri ragazzi sarà una doppia opportunità», ha commentato la dirigente Rita Elia. «Da un lato potranno formarsi utilizzando strumenti avanzati come tomografi e altre tecnologie di analisi, dall’altro potranno offrire un servizio concreto alla città».