Catanzaro TreeLab, presentati a Palazzo Fazzari i primi risultati del monitoraggio delle alberature cittadine
Grazie all’impiego di strumentazioni diagnostiche specifiche, tra cui il tomografo e sensori applicati direttamente al tronco, i tecnici e i ricercatori hanno potuto ricavare informazioni dettagliate
Si è svolta a Spazio 2 di Palazzo Fazzari, la presentazione dei primi risultati di Catanzaro TreeLab, il progetto di monitoraggio strumentale delle alberature promosso dal Comune di Catanzaro in collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e l’Istituto Tecnico Agrario “Vittorio Emanuele II” di Catanzaro. L’iniziativa unisce l’approfondimento tecnico-scientifico delle condizioni del verde urbano, la prevenzione dei rischi per la sicurezza pubblica e la formazione specialistica degli studenti.
Avviato da oltre sei mesi, il percorso di monitoraggio ha interessato alcune alberature urbane collocate sia nel centro cittadino sia nel quartiere Lido, con un’attenzione particolare agli esemplari che presentavano maggiori esigenze di verifica. Grazie all’impiego di strumentazioni diagnostiche specifiche, tra cui il tomografo e sensori applicati direttamente al tronco, i tecnici e i ricercatori hanno potuto ricavare informazioni dettagliate sulla struttura interna degli alberi, integrando la tradizionale osservazione visiva con valutazioni non distruttive finalizzate a stabilire con maggiore precisione lo stato di salute e la stabilità fitostatica.
Nel corso dell’incontro, l’assessora all’Ambiente e alla Transizione ecologica Irene Colosimo ha illustrato i primi riscontri emersi dalle attività, evidenziando il valore strategico della collaborazione interistituzionale. «Abbiamo avviato questo progetto per andare più a fondo sullo stato di salute dei nostri alberi», ha sottolineato l’assessora, ricordando che «il verde è l’infrastruttura dentro la quale poi noi viviamo». Le verifiche eseguite hanno permesso all’amministrazione di individuare situazioni specifiche che richiederanno ulteriori approfondimenti e interventi mirati di manutenzione ordinaria e straordinaria. L’assessora ha inoltre ribadito che il progetto proseguirà nei prossimi mesi e negli anni a venire, con l’obiettivo di incrementare la conoscenza complessiva del patrimonio arboreo cittadino e di promuovere politiche orientate a una maggiore presenza di verde e a una progressiva riduzione delle superfici asfaltate.
Dal punto di vista metodologico, il professor Andrea Proto, docente di Tecnologia del legno e utilizzazioni forestali presso il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ha sottolineato l’importanza di basare la gestione del verde su protocolli diagnostici riconosciuti. L’utilizzo della diagnostica strumentale consente infatti di motivare scientificamente le decisioni operative dell’ente locale, bilanciando in modo efficace la tutela del patrimonio arboreo con la sicurezza delle persone. Sulla stessa linea si è inserito il contributo del ricercatore Salvatore Papandrea, che ha evidenziato come l’integrazione tra metodi visivi e strumenti non distruttivi permetta di superare i limiti dell’osservazione preliminare nell’individuazione delle criticità.
Un pilastro fondamentale di Catanzaro TreeLab è rappresentato dalla forte componente formativa e didattica. Il coinvolgimento degli studenti delle classi terza e quarta dell’Istituto Tecnico Agrario “Vittorio Emanuele II” ha consentito ai ragazzi di affiancare i ricercatori sul campo, partecipando direttamente alle sessioni di monitoraggio – incluse quelle condotte presso i Giardini San Leonardo – e sperimentando l’utilizzo delle tecnologie di analisi strutturale.
I docenti dell’istituto, Giuseppe Caruso e Marco Veraldi, hanno posto l’accento sulla valenza professionalizzante dell’esperienza. La collaborazione con il Comune e con l’Università offre agli studenti l’opportunità di connettere la didattica scolastica con l’alta specializzazione tecnica, acquisendo competenze spendibili nel mondo del lavoro e orientate verso futuri percorsi di studio in ambito agrario e forestale.
Il progetto proseguirà nelle prossime settimane con il completamento delle sessioni di monitoraggio programmate, fornendo all’amministrazione comunale gli elementi conoscitivi necessari per pianificare gli interventi di cura e manutenzione del verde pubblico sulla base di rigorosi criteri tecnici e di prevenzione.