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02/04/2026 ore 17.03
Politica

Catanzaro verso le comunali, Wanda Ferro rivendica la candidatura a sindaco: «Spetta a FdI, ma se ci sono altre proposte le valuteremo»

Messaggio del commissario regionale del partito di Giorgia Meloni agli alleati sul candidato nel capoluogo. Fdi rivendica, in continuità, anche la vicepresidenza dell’ente provinciale

di Bruno Mirante

Fratelli d’Italia alza la posta in vista delle prossime elezioni comunali nel capoluogo. Al tavolo del centrodestra arriverà una richiesta chiara: esprimere il candidato a sindaco. A dirlo è la commissaria regionale del partito, Wanda Ferro, che non nasconde l’ambizione di un ruolo più centrale per FdI negli equilibri della coalizione. 
«Avanzerò la richiesta di candidatura a sindaco di Catanzaro in quota Fratelli d’Italia – ha dichiarato Ferro – perché ritengo che, anche alla luce della recente spartizione regionale, il partito non abbia svolto un ruolo da protagonista, come invece intende fare nel capoluogo».
Parole nette, pronunciate a margine di una conferenza stampa convocata insieme all’assessore regionale Antonio Montuoro. L’occasione è stata la presentazione degli eletti al Consiglio provinciale, dove la lista “Venti da Sud”, espressione del partito guidato da Giorgia Meloni, si è affermata come la più votata, conquistando quattro seggi.
Un risultato che rafforza la posizione di Fratelli d’Italia anche nelle dinamiche interne all’ente intermedio. Non a caso, Ferro ha rilanciato anche sulla partita della vicepresidenza della Provincia. In virtù del risultato raggiunto, ha fatto sapere anche che Fdi rivendica anche la vicepresidenza dell'ente intermendio, rispetto alla quale si dovrebbe procedere con la conferma dell'uscente Francesco Fragomele. «Nel solco della continuità questa potrebbe essere una papabile ipotesi, ma sicuramente rivendicheremo la vicepresidenza».
Lo scenario, dunque, è in pieno movimento. Da un lato, la richiesta di guidare la corsa a Palazzo De Nobili; dall’altro, la volontà di pesare anche negli assetti istituzionali provinciali. Tuttavia, Ferro lascia uno spiraglio al confronto con gli alleati: «Se verranno proposti nomi più qualificati, siamo pronti a ragionarci».
Una linea che tiene insieme rivendicazione e pragmatismo, mentre nel centrodestra si apre la fase più delicata: quella delle scelte.