Congedo paritario, bocciata la proposta di legge delle opposizioni: Sinistra Italiana – Avs di Catanzaro critica il governo
Per gli esponenti del circolo “Giuditta Levato” la destra trova le coperture per il Ponte di Messina o per le prigioni in Albania e non per politiche rivolte alla genitorialità condivisa
«Non è un governo favorevole alle donne, pur se presieduto da una donna», si legge in una nota diramata dal circolo di Sinistra Italiana – Avs “Giuditta Levato” di Catanzaro a seguito della bocciatura alla Camera della proposta di legge delle opposizioni che prevedeva il congedo paritario per entrambi i genitori.
«La proposta prevedeva cinque mesi di congedo anche per i padri per la nascita dei figli: cinque mesi di congedo al 100% dello stipendio per entrambi i genitori – si legge nel comunicato stampa – . La destra ha giustificato la bocciatura con il parere della Ragioneria di Stato, che ha giudicato inidonea la copertura economica prevista dal ddl. Il governo in
carica, si è trincerato dietro i conti per non realizzare una misura legislativa di estrema civiltà».
Ed ancora: «C’è da chiedersi perché Meloni, prima donna premier in Italia, abbia contrastato la proposta del ddl e non si batta per migliorare, attraverso mirate azioni politiche, le condizioni delle donne italiane. Considerando lo scarso incremento demografico italiano, la proposta poteva servire anche a incentivare, in qualche modo, le nascite tramite la genitorialità condivisa. Con molta amarezza – si legge in conclusione – supponiamo che questo governo ritenga che la cura familiare sia a carico solo delle donne, perseguendo un modello culturale e sociale sbagliato e discriminante. E’ quanto persegue la destra che trova le coperture per il Ponte di Messina o per le prigioni in Albania e non per politiche rivolte alla genitorialità condivisa e continua a relegare le donne nel recinto della casa».