Fiorita: «Perchè ho votato No». Tra i pensierini del sindaco il decoro, il calcio, l’impegno per la Marina e...Dalia
Plauso pubblico all’associazione privata Cara Catanzaro per le paline di Piazza Rotella ripristinate.
Come al solito affidate ai social le riflessioni settimanali del primo cittadino di Catanzaro Nicola Fiorita in questa ultima domenica di marzo 2026
CARA CATANZARO
Il primo pensiero di questa domenica non può che andare alla associazione Cara Catanzaro, che ha restaurato a proprie spese i pannelli di Piazza Rotella. Non è la prima volta – e non sarà l’ultima – che Cara Catanzaro interviene a tutela del decoro della nostra città con grande efficacia e competenza. Li ringrazio davvero di cuore per quello che fanno e per l’esempio che consegnano a tutti noi cittadini. Catanzaro è di tutti e Cara Catanzaro dimostra quanto ciascuno di noi può fare per preservarne la bellezza
LA MARINA DI OGGI E QUELLA DI DOMANI
La scorsa settimana ho voluto ricordare quanto è stato messo in cantiere per il centro storico, a che punto siamo con i vari lavori e quello che ancora è in procinto di partire. L’incontro di qualche giorno addietro con gli operatori economici colpiti dal ciclone Harry è stata l’occasione per fare il punto anche sul quartiere marinaro. Senza nessun intento di completezza: due milioni di euro di risorse comunali investiti sul depuratore con l’eliminazione della puzza che attanagliava il quartiere, interventi su pozzi e condotta che hanno migliorato la situazione dell’acqua in attesa della fine dei lavori del nuovo serbatoio Sorical, il primo asilo nido pubblico della storia in costruzione, la mensa della scuola porto ormai ultimata, il viadotto del lungomare che va avanti nonostante tutte le difficoltà, la riapertura dei pontili, il progetto del nuovo porto con il bando ormai prossimo ad essere pubblicato, l’illuminazione del lungomare nella zona Corace, la bandiera blu, la strada bianca di Giovino, la nascita della riserva delle Dune, il collettamento del Fosso Barbaruzza, l’inserimento in agenda urbana del finanziamento necessario per la ristrutturazione dell’ex mercato, l’aula studio, i lavori di riqualificazione della sede comunale, il concertone Rai di Capodanno, l’avvio della polifunzionale Colosimo con concorsi pubblici e fiere di livello internazionale, la riqualificazione dello Stadio Curto. E le sfide non sono finite: proprio qualche giorno fa la Regione ha finalmente autorizzato lo spostamento dei fondi inizialmente previsti per la realizzazione di alloggi per le forze dell’ordine all’ex Maddalena. I fondi saranno ora utilizzati per la realizzazione di alloggi per la Capitaneria di Porto, in funzione di una elevazione di grado della sede di Catanzaro. Un risultato raggiunto grazie alla paziente opera del vice presidente della regione Filippo Mancuso, che voglio pubblicamente ringraziare.
POLITEAMA
Solo in questa settimana due bellissimi spettacoli al nostro “Foglietti”: Drusilla Foer e Ascanio Celestini. Il Politeama continua a macinare eventi di grande qualità nonostante non sia ancora partita quella legge regionale sui teatri che rappresenta lo strumento vitale per garantirne l’esistenza. C’è da esserne orgogliosi
MARTEDI’ TUTTI AL CERAVOLO
Martedì l’Italia U19 torna al Ceravolo per giocarsi contro la Turchia la qualificazione alla fase finale dell’Europeo. Ho ascoltato parole magnifiche dallo staff nazionale che ha fortemente voluto ritornare nella nostra città dopo l’esperienza dello scorso anno. C’è stato un bel pubblico anche per la prima partita, quella vinta per tre a zero contro l’Ungheria. Ora facciamo tutti insieme uno sforzo: riempiamo il Ceravolo e spingiamo la nostra nazionale alla vittoria. E poi chissà, la pubblicazione del bando avvicina l’inizio dei lavori di uno stadio che potrà, come la città merita, ospitare partite internazionali anche di livello superiore.
MALTEMPO
Anche questa settima la città è stata sferzata dal maltempo e non c’è stato un solo giorno senza pioggia. Chi vuole capire capisca.
REFERENDUM E GIUSTIZIA
Non mi sarei mai aspettato – nessuno forse se lo sarebbe mai aspettato – una partecipazione così ampia al referendum e nemmeno mi sarei aspettato una vittoria così larga del no. Il dibattito che ci ha accompagnato verso il voto non è stato degno di un grande Paese come l’Italia. Personalmente ho votato no, ma l’ho fatto con grandi dubbi perché comprendevo e condividevo molte delle ragioni della riforma, che appartengono naturalmente alla cultura garantista e al patrimonio della sinistra. Vi era che la riforma proposta non era idonea a raggiungere quegli obiettivi, conteneva delle forzature inaccettabili e in ultimo grado mi appariva più che altro la vendetta tardiva di un pezzo di politica contro la magistratura. Ora però, archiviata la soddisfazione per l’esito elettorale e lasciandone da parte le implicazioni politiche, penso che quelle ragioni debbano essere raccolte da qualcuno e vadano portate dentro un progetto serio di riforma del sistema giustizia: rafforzamento della formazione dei magistrati, accorciamento dei tempi processuali, eliminazione del terzo grado di giudizio in caso di doppia conforme assolutoria, contenimento dei maxi processi sono - tanto per iniziare - alcune delle cose su cui intervenire.
DALIA
Lo sport catanzarese vive un bel momento e cerco di essere sempre accanto agli atleti e alle società che raggiungono risultati prestigiosi. Questa volta però è un po’ diverso. L’affermazione straordinaria di Dalia Cosentino ai campionati giovanili di nuoto (oro nei 50 farfalla, argento nei 100 dorso, oro nei 100 farfalla) mi riempie di orgoglio come sindaco ma tocca anche corde personali di diverso genere. Ho conosciuto Dalia, so con quanta dedizione ha preparato queste gare e mi auguro che questi successi le aprano la strada verso il raggiungimento dei suoi tanti e meravigliosi sogni.