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28/05/2026 ore 06.15
Politica

Girifalco, Mario Deonofrio torna alla guida del comune per la quarta volta: «Il paese ha bisogno di risposte e servizi»

La lista "Insieme per Girifalco" si impone (51,4%) sull'uscente Cristofaro. Il medico, già tre volte primo cittadino del paese, commenta: «Accettare una sfida senza conoscerne l'esito è la parte più affascinante. Ora spazio a un modo nuovo di fare politica»

di Francesco Graziano

Un vero e proprio duello che restituisce la guida del paese a una delle sue figure storiche della politica locale. Le elezioni amministrative 2026 a Girifalco si chiudono con il ritorno sullo scranno più alto del municipio di Mario Deonofrio. Tra i 16 comuni della provincia di Catanzaro chiamati al voto, la sfida nel centro girifalcese si è confermata come una delle più accese e polarizzate, offrendo al corpo elettorale un bivio nettissimo tra l'esperienza del passato e la continuità dell'amministrazione uscente.

Lo spoglio ha consegnato una vittoria di misura, ma dal peso politico inequivocabile. La lista “Insieme per Girifalco” guidata dal medico Deonofrio, ha intercettato il favore del 51,40% dei votanti, traducendosi in 1.822 voti totali. Si ferma a un passo dalla riconferma il sindaco uscente, l’ingegnere Pietrantonio Cristofaro: la sua proposta, “Visione Girifalco - Continuità e Futuro”, ha raccolto il 48,60% delle preferenze (1.723 voti), cedendo il passo per un centinaio di schede. A fare da cornice a un computo così serrato è stato il dato dell’affluenza, attestatosi al 58,06%: un termometro chiaro di quanto la comunità sentisse come decisivo questo passaggio alle urne.

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Il ritorno del "medico prestato alla politica"

Per Mario Deonofrio non si tratta di un debutto, ma di un ritorno alla gestione della macchina comunale, che ha già guidato per ben tre mandati in passato.  «Avrei potuto benissimo rilassarmi, godermi la pensione dopo 42 anni di servizio – ha commentato a caldo il neoeletto sindaco – però mi definiscono un animale politico perché ho fatto sempre politica. Vedendo che c'erano le possibilità di fare un'ottima squadra e un ottimo programma, non mi sono tirato indietro. È facile farlo quando si hanno già sensazioni di vittoria o di sconfitta; quando invece si accetta una sfida non sapendo l'esito, credo che sia la parte più attrattiva e affascinante».

Nel tracciare la rotta della sua nuova consiliatura, Deonofrio mette al centro lo spirito di servizio verso una comunità che, spiega, «ha bisogno di risposte e servizi». L'obiettivo dichiarato va però oltre la semplice gestione ordinaria, puntando a un cambio di paradigma nel rapporto tra istituzioni e cittadini. «La priorità l'ho detta all'ultimo comizio – conclude il primo cittadino – ho invitato i cittadini a non votare il sindaco, ma a votare un modo nuovo di fare politica, affinché la comunità si riconosca in essa. Ci auguriamo che questa sfida dia soddisfazione innanzitutto alla comunità e poi a noi, portatori di una politica che speriamo dia buoni frutti». 

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