Il centrodestra vince le elezioni provinciali, Fratelli d’Italia domina il Consiglio: tutti gli eletti – NOMI
Nelle elezioni di secondo grado per Palazzo di Vetro, la maggioranza conferma il controllo con 9 seggi su 12, ma è Fratelli d’Italia a imporsi come primo partito. Il centrosinistra unito conquista tre consiglieri. Alta l’affluenza tra gli amministratori
Catanzaro conferma gli equilibri, ma con un’accelerazione che pesa dentro la coalizione. Il centrodestra resta saldo alla guida della Provincia, ma è Fratelli d’Italia a prendersi la scena, raddoppiando gli alleati e imponendosi come primo partito nell’arena, seppur indiretta, di Palazzo di Vetro. Il voto per il rinnovo del Consiglio provinciale – una consultazione di secondo livello, riservata a sindaci e amministratori locali – consegna un quadro politicamente leggibile: la maggioranza tiene, il centrosinistra non crolla, ma il baricentro interno al centrodestra si sposta con decisione.
Provinciali, il giorno del voto per sindaci e amministratori: partita silenziosa che pesa sul futuro politico del capoluogoA fare la differenza è la lista “Venti da Sud”, espressione di Fratelli d’Italia, che porta a casa quattro seggi e vince il derby interno con Forza Italia e Lega, ferme a due consiglieri ciascuna. Un risultato che, al di là della natura tecnica dell’elezione, ha un peso specifico chiaro: nei territori, il partito di riferimento della destra nazionale continua a crescere e a strutturarsi. Nel complesso, la coalizione di centrodestra – che esprime la guida della Provincia con il presidente Amedeo Mormile, in quota Lega – conquista 9 seggi su 12, confermando il controllo dell’ente. A completare il quadro della maggioranza, il seggio ottenuto da “Provincia Moderata”, area Noi Moderati.
Sul fronte opposto, il centrosinistra porta a casa un risultato che, pur minoritario, segnala una tenuta. La lista “Progressisti per la Provincia”, sintesi di un’alleanza ampia che va dal Partito Democratico al Movimento 5 Stelle, fino alle forze della sinistra e civiche, elegge tre consiglieri. Alta la partecipazione: ha votato l’87,65% degli aventi diritto.
Nel dettaglio, Fratelli d’Italia elegge Francesco Fragomele (vicepresidente uscente), Pietro Fazio, Emanuele Amoruso e Antonello Formica. Due seggi a testa per Forza Italia, con Tommaso Berlingò e Paolo Colosimo, e per la Lega, con Eugenio Riccio e Salvatore Sinopoli. Un consigliere per Noi Moderati, Matteo Folino. Tre gli eletti del centrosinistra: Domenico Giampà, Gregorio Buccolieri e Lidia Vescio.