Il sindaco di Catanzaro affida ai social una riflessione a seguito delle possibili dimissioni di alcuni consiglieri comunali e del rischio di scioglimento del Comune
Nicola Fiorita, nei suoi “pensieri della domenica”, ribadisce la volontà di andare avanti a schiena dritta e con grande senso di responsabilità
«E siamo di nuovo a fare la conta dei danni. Il maltempo di questi giorni, se pure non ha avuto come epicentro la costa ionica e la nostra città, ha causato nuove frane (a Viale dei Normanni, a Gagliano), la caduta di alberi, il cedimento di muri, lo sgombero di diverse abitazioni con la conseguente riallocazione dei nuclei familiari ad opera dei servizi sociali, la chiusura della scuola d'Errico (con spostamento provvisorio delle classi che verrà definito nella giornata di domani) e problemi diffusi in tutta la città». Così il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita , sui suoi canali social.
«Il susseguirsi delle precipitazioni aggrava una situazione già difficile e dimostra tutta la fragilità del nostro territorio. In particolare, è ulteriormente peggiorata la situazione del nostro manto stradale: così bene che ci sono situazioni pericolose in tutta la città, ma come maturo da settimane potremo intervenire efficacemente solo quando la pioggia ci darà un po' di tregua. Per adesso continuiamo a fronteggiare l'emergenza».
Minorenni
«Nel prossimo mese l'Italia under 19 di calcio tornerà a giocare al Ceravolo due partite (contro l' Ungheria e contro la Turchia) valido per la qualificazione agli europei di categoria. Sono particolarmente soddisfatto di questa scelta – aggiunge -, non solo perché ospitare un evento internazionale in città è sempre motivo di orgoglio, ma soprattutto perché si tratta di un ritorno che testimonia la perfetta organizzazione e il caloroso supporto che hanno caratterizzato l'esperienza dello scorso anno. Chi lavora con noi – dalla Fondazione con il Sud alla Fondazione di cassa depositi e prestiti, da Laterza alla Figc, dalla Protezione civile nazionale alla Rai – ci riconosce serietà ed efficienza» .
Lenza e Cavita
«Settimana ricca dal punto di vista amministrativo quella appena conclusa. L'aggiudicazione dei lavori per la realizzazione della nuova viabilità di Lenza (opera attesa da tempo immemorabile) e per la costruzione di un asilo nella zona di Cavita era davvero fondamentale, attesa la ristrettezza dei tempi a disposizione per l'utilizzo dei relativi fondi. Ora dovrà correre, insieme a noi, le imprese aggiudicatrici».
Finalmente Fazzari
«E abbiamo anche, finalmente, la data per la riapertura di Palazzo Fazzari. Un’altra “grana” ereditata e risolta, ma soprattutto un segnale davvero incoraggiante per il centro storico e un mattone significativo nella costruzione di una vera città universitaria (a proposito, nei prossimi giorni novità importanti anche per le navette da e verso il campus). Si parte il 24 febbraio»
Funicolare
«E siamo ormai certi che nella prossima settimana arriverà – anche qui diciamo finalmente!- il finanziamento regionale che ci permetterà di far ripartire la funicolare. Non sarà una questione di giorni: bisognerà bandire la gara, aggiudicare i lavori e poi realizzare interventi importanti. Spiace dirlo, ma anche in questo caso ci tocca mettere a posto quello che in passato è stato dapprima consentito e poi tollerato. Oltre agli interventi di manutenzione, infatti, procederemo alla demolizione dei box sorti lungo il percorso che mettevano a rischio la sicurezza del trasporto.
Solidarietà a Rocco Sciarrone
«Considero da anni il Prof. Rocco Sciarrone uno dei più autorevoli studiosi del fenomeno mafioso e soprattutto uno dei più attenti osservatori delle trasformazioni delle mafie e della loro capacità di inserimento in contesti, diciamo così, non nativi. Le sue analisi sulla provincia di Imperia hanno determinato una reazione scomposta e violenta da parte del sindaco di Imperia, già ministro degli interni, Claudio Scajola. La volontà di tacitare le voci di dissenso è sempre più evidente in questo paese, ma in questo caso si vorrebbe addirittura silenziare anche quelle analisi che sono supportare da dati, ricerche, indagini, lavori scientifici, comprimendo sensibilmente quella libertà accademica che è linfa vitale di ogni sistema democratico».
Palaledda e ciclodromo
«Ci siamo. Altre due opere in dirittura d’arrivo e un bel salto della città dal punto di vista della pratica sportiva – evidenzia poi Fiorita – . Sia l’impianto polifunzionale (che sarà intitolato a Quirino Ledda) e sia il ciclodromo saranno pronti nel mese di marzo e contribuiranno a rivitalizzare un quartiere popoloso come il Corvo che per troppi anni è stato considerato solo come un quartiere dormitorio.
Pensiero finale
«Eviterei volentieri, ma così di non potermi esimere da spendere qualche parola sulla situazione che si è venuta a creare a seguito delle possibili dimissioni di alcuni consiglieri comunali e del rischio di scioglimento del Comune – conclude il primo cittadino -. Ho volutamente taciuto e continuerò a farlo su questa vicenda: non intendo dilungarmi sull'esistenza o meno di ragioni politiche, sull'esistenza o meno di ragioni o ambizioni personali, sulle conseguenze dello scioglimento per la città, sulla coerenza o meno di questo o quel consigliere, sulla macchina del fango che si è rimessa in moto, sulle pressioni e sui tradimenti, sul futuro e sulle incertezze di una crisi al buio e non intendo farlo per la semplice ragione che le valutazioni delle scelte dell'opposizione non competono a me nella stessa misura in cui non mi interessa difendere ad ogni costo la “poltrona”. Io continuo a svolgere il compito che mi hanno affidato i cittadini con la testa alta, la schiena dritta ed un grande senso di responsabilità. Continuare a lavorare per Catanzaro, a farlo con onestà e trasparenza, a mettere sopra ogni cosa il perseguimento del bene comune ea far prevalere l'interesse generale su quello individuale. 17.823 persone mi hanno affidato questo compito, 14 persone (ad oggi) vogliono farlo terminare anzitempo. Per una volta l'essenziale è visibile agli occhi»