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11/02/2026 ore 11.28
Politica

Incarichi agli amici, il movimento civico di Fiorita replica: «Da Azione e Forza Italia linguaggio intimidatorio»

Scontro sulle consulenze alla Catanzaro Servizi, Cambiavento: «A Catanzaro il merito non può essere subordinato all’appartenenza o all’amicizia con qualcuno»

di Redazione

«La nota diffusa dai gruppi consiliari di Forza Italia e Azione è grave nei toni e nel contenuto. Il linguaggio utilizzato appare intimidatorio e richiama modalità che nulla hanno a che fare con il confronto democratico, ma piuttosto con un clima di sospetto e delegittimazione che non può essere accettato». Lo scrivono, in una nota, i componenti del movimento civico Cambiavento in replica a quanto denunciato dai consiglieri comunali di Azione e Forza Italia.

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«Non è la prima volta che assistiamo a simili uscite: ognuno, del resto, giudica gli altri con i propri occhi e con la propria cultura politica, gli occhi di chi magari prende con disinvoltura incarichi da altri enti pubblici pur ricoprendo contestualmente la carica di consigliere comunale di Catanzaro»  -prosegue la nota.

«A Catanzaro, per troppo tempo – incalza il movimento del sindaco Fiorita –  hanno lavorato sempre e solo le stesse persone. Basterebbe rileggere le consulenze della Catanzaro Servizi per ricordare come attuali consiglieri abbiano percepito laute prebende senza accorgersi dello sfacelo in corso o, forse, fornendo consigli che non hanno certo migliorato la situazione. La loro nota lancia un messaggio pessimo al mondo professionale della città: alimenta un clima giacobino di sospetto, secondo cui chi collabora con l’attuale amministrazione deve aspettarsi gogna, offese e denigrazione professionale se non allineato ai loro giudizi. È una visione inaccettabile e pericolosa».

«A Catanzaro il merito non può essere subordinato all’appartenenza o all’amicizia con qualcuno. Eppure il messaggio che traspare è chiaro: per loro il merito non conta, conta essere “dei loro”, l'appartenenza alla loro cordata elettorale. Ed è paradossale che oggi Azione e Forza Italia, in un patto trasversale, vogliano che Abramo – conclude la nota stampa – torni a governare la città, per riportare il Comune allo stesso modello oggetto di scandalo per anni, in cui lavoravano sempre e solo gli amici degli amici. Catanzaro merita rispetto, trasparenza e un confronto politico serio, non intimidazioni né tentativi di delegittimazione».