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28/07/2026 ore 15.41
Politica

La replica dell’assessore Belcaro a Danilo Russo: «Alle politiche sociali, per la funzione che svolgono, si deve serietà e non propaganda»

Il componente dell’esecutivo comunale risponde ad alcune critiche sollevate dall’ex assessore comunale in merito alla Disabily card 

di Redazione

«Si dice che "la gente dà buoni consigli quando non può più dare il cattivo esempio". E di cattivo esempio si può parlare, quando interviene l'ex assessore e consigliere comunale Danilo Russo, ricordato non tanto per i risultati della sua esperienza amministrativa quanto per altre vicende, più o meno note alle cronache», è quanto si legge in una nota diramata dall’assessore alle politiche sociali di Catanzaro Nunzio Belcaro in risposta ad alcune critiche mosse dall’ex assessore Danilo Russo.

«Colpisce – prosegue Belcaro – che Russo faccia finta di ignorare – o scelga deliberatamente di ignorare – il lavoro enorme che il settore Politiche Sociali del Comune di Catanzaro sta portando avanti da quattro anni a questa parte.

Parliamo di numerosi bandi finanziati e aggiudicati per contrastare il disagio giovanile, la dispersione scolastica e molte altre fragilità sociali; del potenziamento dell'organico con 15 nuove unità di personale, indispensabili per dare finalmente respiro a una struttura che gestisce milioni di euro di risorse pubbliche; di un settore che rappresenta un vero e proprio ente nell'ente e che ha la responsabilità di coordinare circa 40 strutture dedicate all'assistenza di minori, anziani e persone fragili».

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Ed ancora: «Non sarebbe difficile, se solo Russo volesse documentarsi, trovare i riscontri di tutto il lavoro che è stato prodotto fin qui e di quello che le Politiche Sociali produrranno nei mesi a venire. Ma comprendiamo che la campagna elettorale è cominciata e dunque è molto più semplice fare demagogia a buon mercato.

Quanto alla Disability Card, è invece opportuno chiarire ai cittadini che essa non è uno strumento emesso dal Comune. Alimentare polemiche su competenze che non appartengono all'Amministrazione significa non tanto fare demagogia quanto fare vera e propria disinformazione a danno di persone che meritano rispetto e non falsità che confondono le idee.

Alle politiche sociali, per la funzione che svolgono, si deve serietà e non propaganda. E chi le ha amministrate dovrebbe saperlo meglio di chiunque altro».