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20/04/2026 ore 16.55
Politica

«Lungomare di Catanzaro nel degrado», Riccio attacca l’amministrazione Fiorita: «Un flop totale»

Secondo il consigliere comunale e provinciale alla prova della prima giornata estiva il quartiere è impreparato. «Non servono più annunci nè passarelle»

di Redazione

«Ieri, alla prima vera domenica di primavera, centinaia di catanzaresi e turisti si sono riversati sul lungomare di Catanzaro. Quello che hanno trovato è uno scenario da horror, indegno per una città di mare a 40 giorni dall’estate». Lo si legge in una nota del consigliere comunale e provinciale Eugenio Riccio.

«La passeggiata, in più tratti, era impraticabile. Commercianti abusivi hanno occupato la sede pedonale con bancarelle e merce, costringendo famiglie con passeggini e anziani a deviare sulla carreggiata. Terra e sabbia ricoprivano i marciapiedi, segno di una pulizia ordinaria inesistente. Il verde pubblico è completamente abbandonato: aiuole incolte, erbacce alte, palme mai potate. La balaustra che consente l’accesso alla spiaggia risulta divelta in più punti, con ferri esposti e grave pericolo soprattutto per i bambini».

Secondo l’esponente di Palazzo De Nobili: «Abbiamo aspettato diverse settimane prima di intervenire a seguito del ciclone che ha devastato il quartiere marinaro» aggiunge Riccio. «Lo abbiamo fatto per senso di responsabilità, per dare tempo all’amministrazione di programmare gli interventi. Oggi siamo costretti a scendere in campo visto l’arrivo dell’estate e preso atto che in molti comuni rivieraschi dello Jonio catanzarese i lavori di ripristino e manutenzione delle passeggiate marine sono iniziati già da diverse settimane. Da noi, invece, il nulla».

«Se tutta la città versa in uno stato pietoso, fa ancora più male constatare che il quartiere marinaro, biglietto da visita estivo di Catanzaro, non sia minimamente pronto ad affrontare la stagione. Dopo quattro anni è ormai chiaro: l’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Fiorita si è dimostrata un flop totale sul fronte del decoro e della gestione del territorio».

«Non servono più annunci né passerelle. Servono ruspe, cestini, giardinieri, vigili urbani , segnaletica, manutenzione stradale» conclude Riccio. «Chiediamo, nella immediatezza, che venga liberata la passeggiata dai venditori abusivi, che parta la pulizia straordinaria, che sia ripristinata la balaustra del lungomare divelta e che venga reso pubblico un cronoprogramma degli interventi. Il lungomare e il quartiere marinaro non possono aspettare oltre».