Montauro al voto: la sfida a tre che accende il cuore della costa ionica
Tre liste civiche si contenderanno la guida del comune, ognuna con una propria visione e un proprio progetto per il rilancio e lo sviluppo del territorio. La campagna elettorale ha già acceso gli animi, trasformando le piazze e i vicoli in vivaci palcoscenici di dibattito
Montauro si prepara a un appuntamento elettorale cruciale. Il 24 e 25 maggio 2026, i cittadini saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo sindaco e il consiglio comunale, in una tornata che si preannuncia particolarmente sentita e ricca di spunti. Tre liste civiche si contenderanno la guida del comune, ognuna con una propria visione e un proprio progetto per il rilancio e lo sviluppo del territorio. La campagna elettorale ha già acceso gli animi, trasformando le piazze e i vicoli in vivaci palcoscenici di dibattito. Al centro della discussione non ci sono solo i nomi dei candidati, ma soprattutto le sfide che attendono questa comunità: come conciliare tradizione e innovazione, sviluppo turistico e tutela ambientale, per garantire un futuro prospero e sostenibile a tutti i cittadini. La posta in gioco è alta, e la partecipazione si preannuncia elevata, riflettendo la vicinanza dei candidati alla popolazione e la frammentazione del panorama politico locale.
Montepaone, è sfida contro l’astensionismo: il rebus del quorum che può aprire le porte al commissario prefettizioLe voci in campo: tre candidati, tre progetti per Montauro
La corsa alla poltrona di primo cittadino vede schierati tre protagonisti, ognuno con la propria lista civica e un programma che riflette le diverse sensibilità del territorio. Questi candidati, con le loro squadre, rappresentano le anime di Montauro, pronte a confrontarsi per guidare il comune verso i prossimi anni.
Giancarlo Cerullo e la Lista “Amare Montauro”: la continuità nell'esperienza
Il sindaco uscente, Giancarlo Cerullo, si ripresenta agli elettori con la lista “Amare Montauro”, puntando sulla continuità dell'azione amministrativa intrapresa negli ultimi anni. La sua visione è quella di un'amministrazione solida e presente, capace di portare a termine i progetti avviati e di consolidare i risultati ottenuti. Tra i punti di forza rivendicati dall'amministrazione uscente vi è l'attenzione alle infrastrutture e al benessere della comunità. La squadra che affianca Cerullo è composta da: Antonio Destito, Giovanni Mazzitello, Attilio Aquino, Marco Staropoli, Rossella Stocco, Stefania Perri, Mariangela Carito, Saverio Schipani, Fausto Coppola e Salvatore Tucci. Un gruppo eterogeneo che mira ad offrire stabilità e un percorso già tracciato.
Pantaleone Procopio e la Lista “Montauro Guarda Avanti”: Uno sguardo al futuro con radici solide
Il terzo polo di questa tornata elettorale è rappresentato da Pantaleone Procopio, candidato sindaco per la lista “Montauro Guarda Avanti”. Procopio, figura di esperienza nella politica montaurese, incarna la memoria storica del comune, ma al contempo spinge per un'innovazione che sappia valorizzare le risorse inespresse del territorio. La sua campagna è incentrata su uno sviluppo sostenibile e inclusivo, con l'obiettivo di sbloccare il pieno potenziale di Montauro. La lista “Montauro Guarda Avanti” schiera i seguenti candidati al consiglio comunale: Michele Caruso, Rolando Chiodo, Gabriele Greto, Mario Pantaleone Mattia, Alessandro Paparo, Alessandra Pasqua, Pantaleone Pisano, Maurizio Sestito e Luigi Daniel Trombetta. Un mix di esperienza e nuove energie per un futuro proiettato in avanti.
Giuseppe Schipani e la Lista “Cambiamo Montauro”: La spinta al rinnovamento
A sfidare l'amministrazione uscente e il terzo polo si posiziona Giuseppe Schipani, alla guida della lista “Cambiamo Montauro”. La sua proposta è un invito a “voltare pagina”, a imprimere una nuova direzione al comune, con un'attenzione particolare all'unione tra la parte alta del paese e la zona costiera. Schipani immagina un Montauro più coeso, dove le diverse anime del territorio possano dialogare e crescere insieme, superando le criticità attuali. La squadra che lo sostiene è composta da: Gregorio Carello, Pantaleone Squillacioti, Pantaleone Aiello, Domenica Procopio, Giuseppe Froio, Paolo Mattia, Lorenzo Mancini, Roberto Sestito, Antonio Schiavone e Antonio Cerullo. Un gruppo che porta avanti un forte messaggio di cambiamento e rinnovamento.
Amministrative 2026, nel Catanzarese sono 17 i comuni chiamati al voto (LISTE E NOMI CANDIDATI)I temi chiave: tra turismo, infrastrutture e identità locale
La campagna elettorale di Montauro si snoda attorno a questioni vitali per la comunità. Il turismo è indubbiamente il motore economico del territorio, e la gestione è sicuramente un punto focale. Si discute su come migliorare l'accoglienza, estendere la stagione turistica e proteggere la bellezza naturale che attira visitatori da ogni dove. Le infrastrutture rappresentano un altro pilastro fondamentale. Il collegamento tra il centro storico e la marina è una priorità per tutti i candidati, che riconoscono la necessità di una viabilità più efficiente e di servizi adeguati a unire le due anime del comune. Non meno importanti sono la cultura e l'ambiente. La valorizzazione del patrimonio locale, la promozione di eventi e la tutela del paesaggio e del litorale sono elementi imprescindibili nei programmi elettorali di tutte le liste in campo, evidenziando la consapevolezza dell'importanza di preservare l'identità e la bellezza di Montauro. Le elezioni comunali di Montauro del 2026 non saranno una semplice formalità, ma un vero e proprio referendum sul futuro di una comunità che desidera crescere, innovarsi e preservare la propria unicità. I cittadini, con il loro voto, avranno il potere di disegnare la Montauro di domani, scegliendo tra continuità, rinnovamento e una visione proiettata in avanti.