Montauro sceglie il cambiamento, Giuseppe Schipani è il nuovo sindaco
Al termine di uno spoglio teso, si chiude così quella che diversi analisti locali hanno definito la battaglia elettorale più avvincente e accesa di tutto il Catanzarese
Le urne delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026 decretano una svolta politica netta per il comune di Montauro. Giuseppe Schipani è il nuovo sindaco. Al termine di uno spoglio teso, si chiude così quella che gli analisti locali hanno definito la battaglia elettorale più avvincente e accesa di tutto il Catanzarese.
La competizione ha visto il successo della lista civica "Cambiamo Montauro". Schipani è riuscito a imporsi in una complessa partita a tre che lo vedeva contrapposto al sindaco uscente Giancarlo Cerullo (alla guida di "Amare Montauro") e a un altro ex primo cittadino di rilievo, Pantaleone Procopio, sostenuto dalla lista "Montauro Guarda Avanti". Il voto finale premia la spinta al rinnovamento espressa dal blocco Schipani, che ha visto anche un exploit di preferenze per i candidati al consiglio comunale, tra cui spicca Paolo Mattia come consigliere più votato della tornata.
I temi caldi e la strategia della campagna elettorale
La campagna elettorale si è sviluppata attraverso un serrato confronto nelle piazze, focalizzandosi su nodi strategici per lo sviluppo della comunità ionica:
La coesione territoriale: Il pilastro della proposta di "Cambiamo Montauro" è stato il superamento della storica frattura geografica e amministrativa tra il centro storico collinare e la frazione marina. La linea Schipani ha insistito sulla necessità di creare un'unica identità territoriale integrata.
Turismo e infrastrutture costiere: La gestione della fascia costiera ha rappresentato un terreno di scontro cruciale con l'amministrazione uscente. Il dibattito si è concentrato sul potenziamento dei servizi stagionali, sulla pulizia delle spiagge e sulla riqualificazione della marina per attrarre flussi turistici più strutturati.
Valorizzazione dei borghi e dell'ambiente: Schipani ha puntato molto sul recupero del patrimonio storico del paese alto per contrastare lo spopolamento e sulla tutela ambientale come risorsa economica.
Rinnovamento generazionale: Un forte impatto sul corpo elettorale è derivato dalla massiccia presenza di giovani candidati inseriti nelle liste, un fattore che ha ridotto il distacco dei cittadini dalla macchina amministrativa e ha rinvigorito la partecipazione democratica alle urne.
La stabilità amministrativa del comune passa ora nelle mani della nuova maggioranza, chiamata a tradurre i punti programmatici in interventi concreti già a partire dall'imminente stagione estiva.